Il killer ha suonato alla porta, è entrato in casa indossando un passamontagna che gli nascondeva il volto, è giunto in camera da letto, dove si trovava il suo obiettivo, e ha aperto il fuoco su Francesco Camisa, uccidendolo a colpi di pistola davanti alla moglie, atterrita, e al figlioletto di poco più di due anni. L'omicidio è avvenuto ad Altamura, in provincia di Bari, cittadina famosa per il pane. 

Francesco Camisa, 27 anni, era un giovane pregiudicato, tenuto sotto sorveglianza speciale per alcuni reati legati al mondo della droga. Quando il killer ha suonato alla porta, gli ha aperto il figlio: il sicario non ha trovato alcuna resistenza da parte di un bambino così piccolo ed è arrivato facilmente alla camera da letto, dove Camisa, seduto sul letto, stava trafficando col computer. I colpi sparati da una pistola semiautomatica calibro 7.65 non hanno lasciato alcuno scampo al 27enne. Con tutta calma, dopo aver commesso l'omicidio, l'assassino è andato via a piedi, indisturbato.

I carabinieri stanno indagando su questo misterioso omicidio, sia per individuare il killer, sia per capire il movente e soprattutto se è legato ai loschi affari nei quali era rimasto coinvolto Camisa. La vittima, morta all'istante senza quasi rendersi conto di quello che stava accadendo, lascia la moglie, al quinto mese di gravidanza, e l'altro figlio di due anni, che era andato ad aprire la porta di casa quando al campanello ha suonato colui che, dopo pochi minuti, gli avrebbe ucciso il papà senza alcuna pietà.