Come se non bastasse il dolore di una famiglia, degli amici, della fidanzata, come se non bastasse il lutto di una città che oggi venerdi 27 giugno ha atteso il feretro di Ciro Esposito, un perfetto estraneo che "poteva essere mio figlio", come se non bastasse un evento inspiegabile ed assurdo che ha tolto la vita ad un ragazzo di 30 anni, come se non bastasse tutto questo, arrivano anche gli insulti sul web.

Già, per molti la morte di Ciro Esposito è stato soltanto un modo veloce per togliere un altro "coleroso" dalla faccia della terra, una cosa che il ragazzo si sarebbe meritato per il solo fatto di essere nato napoletano, e Facebook si trasforma in un campo di battaglia: "L'ora X è arrivata Ciro Esposito sta per tirare l'ultimo respiro.

Le vostre preghiere sono inutili come voi napolecani. Nel frattempo io godo!!!" Il post ha collezionato 10 "mi piace". "La prossima volta prima di venire a Roma a rompere i coglioni pensateci bene. Addio Coleroso" 17 mi piace. " Roma difende Roma da peste e colera napoleCani boom =D". E cosi via.

Questi sono solo alcuni dei commenti lasciati da alcuni romani e romanisti all'interno della pagina Facebook "Napoli tutti i tifosi in un solo gruppo", dove hanno trovato si di che parlare con altri tifosi e non napoletani, ma anche degli amministratori molto attenti e civili, che hanno cercato di mediare la situazione invocando la calma e la "segnalazione" dei profili colpevoli d'ingiurie e provocazioni.

Nel frattempo il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro ha dichiarato, durante un'intervista al Messaggero e al Mattino : "Organizziamo un'amichevole, una partita della pace tra Roma e Napoli per ristabilire regole di civiltà e non dimenticare quanto accaduto a Ciro Esposito". La famiglia Esposito dal canto suo, continua a ripetere di volere giustizia non vendetta, cercando di placare gli animi di Ultras napoletani e non, in modo che quello ch'è successo a Ciro non si ripeta e che il calcio torni ad essere solo uno sport.