Una raccapricciante scoperta è avvenuta nella tarda mattinata del 2 giugno a Napoli, in un'area boschiva del Parco Nazionale del Vesuvio. La polizia ha ricevuto una segnalazione del ritrovamento di un cadavere già in decomposizione. Giunti sul luogo segnalato, nei pressi di Torre del Greco, i poliziotti hanno effettivamente trovato il corpo abbandonato di un uomo e hanno cominciato ad effettuare le prime indagini per dare luce ai fatti.
Al momento, non è stato ancora possibile risalire all'identità del defunto, poiché non aveva con sé i documenti. Il corpo era già in decomposizione e si trovava ad un'altezza di circa 900 metri. Dai primi accertamenti, è emerso che sul cranio dell'uomo vi erano delle ferite compatibili con una caduta. Resta da capire se si tratta di una caduta accidentale, o procurata da qualcun altro.
Potrebbe trattarsi di una persona matura, di età intorno ai 50 - 55 anni, scomparsa da qualche giorno. Tuttavia, la polizia sta continuando ad indagare per ricostruire nei dettagli la dinamica dei fatti. Il corpo era abbandonato all'interno del Parco Nazionale del Vesuvio, nei pressi di un dirupo, e si trovava in un'area ricoperta da sterpaglie. Certamente, lo stato di decomposizione in cui è stato rinvenuto il cadavere non aiuta le indagini degli agenti di polizia , ma si conta sul fatto che, attraverso ulteriori accertamenti sul luogo del ritrovamento e sul cadavere si possa scoprire qualcosa in più soprattutto sull'identità di questa persona di circa 50 - 55 anni.