Un altro viaggiodella speranza si è trasformato in tragedia. Le autorità italiane hannoaffermato che un gommone carico di migranti è affondato due giorni fa a 40miglia al largo delle coste libiche. Levittime dell’incidente sono 10 mentre 40 naufraghi, su un totale di 90persone che viaggiavano a bordo, risultano dispersi.

I soccorsi sono scattatiimmediatamente per salvare quante più vite possibili. La nave Dattilo dellaguardia costiera è stata la prima a raggiungere la zona dell’incidente egrazie al suo intervento è stato evitato il decesso di 39 persone mentre pocodopo sono giunti i rinforzi tramite l’arrivo della nave mercantile Norland cheha recuperato un naufrago, alla fregataScirocco e al pattugliatore Orione della Marina militare.

Le persone che eranoin mare sono state accolte a bordo dellenavi Dattilo e Diciotti e trasportati su quella che sta portando loro inqueste ore, insieme ad altri 104 immigrati imbarcati in precedenza, a Palermodove dovrebbe giungere oggi.

Il sindaco diLampedusa Giusi Nicolini ha detto che le unità italiane hanno affermato diavere trovato 40 persone in mare, a 105 miglia da Lampedusa e verso laLibia un uomo solo, le quali hanno raccontato la dinamica dell’incidenteaffermando che avrebbero viaggiato sudue gommoni che si sarebbero capovolti a causa di un forte naufragio.

Gli sbarchi diclandestini sono proseguiti anche a Catania dove ne sono giunti 260 a bordodi un mercantile di Antigua e Barbuda che, nella notte tra venerdì e sabato, haprestato loro soccorso evitando così una tragedia ulteriore del mare. Il ministrodell’Interno ha espresso ieri una posizione durissima chiedendo, perl’ennesima volta, che l’Italia non sia lasciata da sola nell’affrontare ilproblema dell’immigrazione.

Alfano haanche lanciato un vero e proprio ultimatum all’Unione Europea minacciando, incaso di una mancanza di aiuto, di abbandonare l’operazione “Mare Nostrum” equindi di non soccorrere più gli immigrati in difficoltà. Egli ha sottolineatocon forza anche che “l’Italia non puòfarsi più carico del disastro creato in Libia dagli altri paesi occidentali” e ha rincarato la dose affermando che il nostropaese non ha la possibilità di accogliere tutti gli immigrati.

Il ministro degliEsteri Federica Mogherini ha lanciato un appello all’Unione Europea e allacomunità internazionale affinchè collabori col governo di Roma, durante ilsemestre europeo presieduto dall’Italia, nell’affrontare questa emergenza e haauspicato che il salvataggio in mare, guidato dall’operazione “Mare Nostrum” possa essere coordinatodall’agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa allefrontiere (Frontex).

Il nostro paesedunque sta assumendo una dura posizione in merito al problema persensibilizzare i partner europei a dare il loro contributo evitando così che in futuro quanti fuggirannodalla morte nei propri paesi, a causa della povertà e della guerra, non latrovino in un viaggio tanto atteso verso una ipotetica vita migliore.