Ancora una volta le liti familiari sfociano nel sangue e dunque nella tragedia. Il triste evento è avvenuto a Borgomanero, in provincia di Novara, dove un anziano di sessant'anni ha ucciso a coltellate sua moglie per i rapporti tesi che si erano instaurati tra i due. La coppia infatti litigava da tempo e stava per prendere la strada della separazione nonostante la loro veneranda età. Non riuscivano più a stare insieme poiché non ricordavano più una giornata di serenità, troppi litigi avevano logorato il loro rapporto.

L'ultima violenta lite sfocia nel sangue

Alla separazione non sono mai arrivati proprio perchè al culmine dell'ultimo forte litigio, il signor Maurizio Candiani ha impugnato un coltello da cucina e lo ha scagliato contro la moglie, la cinquantanovenne Susanna Mo, fino a lasciarla esanime nella loro abitazione.

A lanciare l'allarme sono le colleghe della donna

La donna, maestra in una scuola elementare, quando è mancata stamattina sul posto di lavora ha creato subito allarme tra le colleghe che sapevano della triste situazione coniugale. Hanno tempestivamente chiamato i carabinieri che giungendo nell'abitazione si sono trovati di fronte ad una scena orribile: il corpo della donna ormai cadavere squarciato dalle coltellate.

L'assassino non era però in casa e sono così partite le ricerche. I carabinieri di Orta hanno trovato l'autovettura di Maurizio Candiani sulla strada verso Mottarone e poco più avanti il corpo impiccato dell'uomo.