A settembre potrebbe tornare addirittura ad insegnare il professor Alberto Slavazza, docente di educazione tecnica per il quale la Procura di Belluno ha chiesto la condanna a tre anni di reclusione. Quali sono le accuse che sono state mosse nei confronti dell'insegnante? Vediamo.



Belluno, Professore scuola media bestemmiava e chiamava 'Bastardi' i suoi alunni

Erano delle vere e proprie lezioni da incubo, quelle che il professor Slavazza teneva nella in una scuola media del Comelico: il clima era, a dir poco, terrificante per quei ragazzini di età compresa tra gli undici e i tredici anni che nel 2009 frequentavano la prima e la terza e che erano costretti a sopportare queste supplenze assurde.

'Bastardi', così venivano rimproverati gli alunni. 'Siete degli incapaci, non capite un accidente, era meglio se non venivate al mondo, siete da Cottolengo', una delle frasi pronunciate dal 'professore' che quando si arrabbiava, condiva la sua ira con bestemmie e insulti a destra e a sinistra. Una ragazzina, una volta, tornò a casa in lacrime dopo che Alberto Slavazza le aveva tirato dietro un gessetto chiamandola 'Bastarda' e dicendole che, da grande, non sarebbe servito che andasse a lavorare in quanto poteva trovare lavoro sulla strada...



Belluno, la sentenza è attesa per il prossimo mese di settembre: rischio beffa?

Il pubblico ministero, durante al processo, ha chiesto al giudice di non considerare affatto le attenuanti nei confronti del docente, in quanto quest'ultimo durante il procedimento aveva più volte contattato gli studenti, raccomandando questi ultimi di essere 'morbidi' durante le testimonianze in aula.

Ora il processo è rinviato al prossimo 16 settembre, ma occorre tener presente che un rappresentante dell'Ufficio scolastico riferirà al Miur in merito al procedimento in corso nei confronti del 56enne professor Scavazza che, dal 2011 era stato tolto dalle graduatorie, per poi comunque esservi nuovamente inserito. 

A questo punto, il suo futuro dipenderà dalla sentenza che sarà emessa nei suoi confronti: se non verrà condannato, potrebbe esserci anche la 'beffa' della restituzione della cattedra.