Gli ha iniettato una dose letale di eroina, e mentre la sua vittima era agonizzante e in punto di morte, ha assistito alla scena senza fare una piega, senza chiedere aiuto e bevendo un bicchiere di vino, come se stesse guardando un appassionante thriller in televisione. Invece non era per niente un thriller, ma una terribile realtà. Una ragazza squillo di 25 anni, ha ucciso in modo atroce un dirigente di Google, Forrest Hayes, di 51 anni.

La giovane e avvenente squillo, Alex Tichelman, di 25 anni, si è incontrata col cliente su uno yacht a Santa Cruz, città della California che affaccia sull'Oceano Pacifico. Mentre entrambi erano a bordo del natante, la ragazza ha iniettato nelle vene del dirigente di Google una dose letale di eroina. La morte dell'uomo non è stata istantanea, e Alex l'ha guardato morire senza chiamare i soccorsi, anzi, gustandosi un bel bicchiere di vino. Subito dopo, senza battere ciglio e senza dare alcun segno di cedimento, la giovane meretrice ha abbandonato lo yacht con a bordo il 51enne senza vita, ritrovato il giorno dopo l'omicidio.

La scena è stata registrata dalle telecamere di sicurezza, e per questo motivo gli investigatori hanno potuto vedere, nel dettaglio, tutta la dinamica dell'atroce omicidio. Successivamente, l'assassina è stata rintracciata e arrestata grazie ad una trappola organizzata dalla polizia statunitense. La donna, infatti, è stata contattata con la scusa di un appuntamento intimo da un presunto cliente: quando si è presentata al luogo dove era stato stabilito l'incontro, ha trovato ad attenderla gli agenti della polizia che le hanno messo le manette ai polsi. Al momento, gli investigatori non hanno ancora reso noto il movente che ha spinto una ragazza di 25 anni a compiere un assassinio di questo genere, senza mostrare il benché minimo scrupolo. Si sa che Alex Tichelman si era incontrata già in passato con Hayes, il quale era un suo cliente abituale. La squillo, adesso, dovrà affrontare un processo nel quale sarà imputata per omicidio di secondo grado.