Berlino. Salario minimo a 8.50 l'ora. Per il ministro del lavoro, la socialdemocratica Andrea Nahles " Un momento di grande gioia".
Il parlamento tedesco approva con 535 voti favorevoli su 601 dopo, come detto dal ministro del Lavoro,"Dieci anni di discussioni, dopo dieci anni di scontri", il salario minimo.
Godranno del beneficio in busta paga con un minimo garantito, il non indifferente numero di 3,6 milioni di persone.
E' proprio questo però che preoccupa imprenditori, e una parte di analisti che paventano impatti negativi sui posti di lavoro, oltre che sui costi, e non ultimo, il riflesso sulla questione immigrazione, che potrebbe impennarsi dai paesi dell'est dove, come afferma l'economista Klaus Zimmermann," Il salario minimo è di un euro all'ora".
Per Zimmermann la cifra di euro 8,50 " E' decisa a tavolino senza criteri scientifici", e sulla paura di perdita di posti di lavoro dice" Nelle stime più pessimistiche anche un milione, nei prossimi anni".
Ma il Bundestag ha tirato dritto per la sua strada, soprattutto con la componente socialdemocratica della grande coalizione all'interno del Parlamento tedesco (dove era contraria la CDU di Angela Merkel ).
Il ministro del Lavoro "Il salario minimo introdurrà stipendi dignitosi per milioni di persone che pur avendo lavorato diligentemente sono state sottopagate".
Un passaggio storico per la Germania, che da oggi esce dalla lista dei 7 paesi su 28 della C E che non hanno il salario minimo. L'Italia? E' nella lista.