Chissà cosa penseranno La Gioconda, la Vergine delle Rocce o Amore e Psiche nel vedere decine di topi scorrazzare nelle sale del Louvre che li ospita da anni, dove ricevono continuamente le visite di turisti attratti dalla bellezza dell'arte dei geni che le hanno create quali Leonardo o il Canova. Sì, perché il celebre museo parigino, in queste settimane, è stato letteralmente invaso dai ratti che rischiano di minarne l'immagine e soprattutto di allontanarne turisti provenienti da ogni parte del mondo, disgustati dalla presenza dei ratti.

I topi avrebbero proliferato grazie agli avanzi di cibo lasciati dai numerosi stranieri al Giardino delle Tuileries che si trova proprio fra il Museo del Louvre e Place de la Concorde. Da lì, in poco tempo, sarebbero aumentati in maniera esponenziale, arrivando addirittura a minacciare le sale e le opere d'arte contenute nel famoso edificio francese costruito sotto la dinastia dei Capetingi, durante il regno di Filippo II. Addirittura, un fotografo ha raccontato di avere immortalato con la sua macchina fotografica circa trenta roditori in un paio di giorni. La notizia si è diffusa in un attimo e le autorità francesi ora temono che ci possano essere conseguenze negative per l'afflusso di turisti presso il Louvre.

Per questo motivo si sta provvedendo per arginare l'avanzata dei topi. In un primo momento i responsabili del Comune parigino e del museo sono intervenuti apponendo del veleno nel Giardino delle Tuileries. Tuttavia, i ratti hanno resistito, e allora è stato necessario chiamare una ditta specializzata per effettuare numerosi interventi di derattizzazione e disinfestazione in tutta la zona. Al momento, il fenomeno dell'invasione dei topi non è stato ancora del tutto debellato, e a Parigi c'è una certa ansia per i danni che i roditori potrebbero causare non solo alle opere d'arte, qualora dovessero giungere all'interno dell'edificio, ma anche al turismo, dato che il Louvre è il museo con il maggior numero di visitatori al mondo, quasi 9 milioni all'anno.