È stato raggiunto all'ingresso del palazzo in cui risiedeva e, dopo essere stato insultato, uno sconosciuto l'ha colpito al gluteo, continuando ad urlargli in faccia: "Te ne devi andare da questa città. Hai capito, sporco romano?". Federico Sartucci, 25 anni di Roma che lavorava per un noto hotel sito al centro di Napoli, è stato portato all'ospedale Vecchio Pellegrini, dove gli è stata data una prognosi di circa dieci giorni.
Un agguato, per sua fortuna, non mortale, ma che sta facendo riflettere sulla dinamica che ha fatto subito pensare all'odio scaturito tra ultrà napoletani e romani, dopo la morte di Ciro Esposito, tifoso partenopeo, ucciso dal romanista Daniele De Santis poco prima del fischio d'inizio della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina.
Federico Sartucci è incensurato, ma è stato colpito da un Daspo in seguito ad alcuni episodi di cui è stato protagonista come ultrà romanista della curva sud. Per questo motivo, le indagini sono passate nelle mani della Digos, la quale non esclude che l'aggressione avvenuta ai danni del 25enne romano possa essere una sorta di vendetta per la morte di Ciro Esposito. Ad ogni modo, gli investigatori, in mancanza di prove certe, preferiscono seguire anche altre piste.
Il ragazzo romanista, nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 luglio, stava rientrando nella sua abitazione napoletana dopo aver terminato la giornata di lavoro all'Hotel Romeo, dove era impiegato da una decina di giorni come addetto alle cucine, con un contratto fino al 2015.
Arrivato al palazzo in cui viveva, nel vico Melofioccolo, nei pressi della zona universitaria, è stato bloccato da un uomo che, prima ha cominciato a offenderlo, poi l'ha colpito a una natica continuando ad insultarlo. Dall'hotel in cui lavorava, hanno fatto sapere che il giovane è tornato subito a Roma, presso i suoi familiari, rinunciando anche al contratto firmato fino al 2015.
Oltre alle parole dell'aggressore e alla modalità della coltellata - una ferita al gluteo è tipica di un attacco ultras - quel che dà corpo alla pista legata alla tifoseria violenta, è anche il Daspo che riguarda Sartucci, allontanato dalle manifestazioni sportive per un vecchio scontro fra tifosi. In ogni modo, il capo della sezione investigativa della Digos fa sapere che l'aggressione è stata una situazione isolata e distaccata da qualsiasi azione da tifo organizzato e per tale motivo le indagini proseguiranno su tutti i fronti.
Aldilà di questo isolato e triste episodio, c'è comunque grande preoccupazione per l'odio che la morte di Ciro Esposito ha generato da parte degli ultras napoletani verso i romanisti, con minacce che invitano i romani a non recarsi in zone balneari al di fuori dei confini del Lazio, se non vogliono correre rischi per la loro incolumità.