Continua ad essere un vero e proprio mistero il delitto di Yara Gambirasio, la giovane studentessa appena tredicenne trovata morta a Brembate il 26 novembre 2010. L'accusato numero uno per il delitto di Yara è ancora Massimo Bossetti, il muratore 44enne accusato di aver prima rapito la ragazzina all'uscita dalla palestra e poi di averla brutalmente uccisa.
News delitto Yara Gambirasio, oggi 3 luglio 2014
Le ultime news e novità di oggi sul delitto di Yara Gambirasio riguardano le spiegazioni fornite da Massimo Bossetti circa la presenza del suo Dna sugli indumenti di Yara.
L'uomo, si è difeso sostenendo di soffrire di epistassi. Alcune gocce di sangue, secondo Bossetti, sarebbero finite sui suoi attrezzi da lavoro che sono serviti per uccidere Yara. Sì, perché Bossetti ha dichiarato che i suoi attrezzi da muratore gli sono stati rubati proprio pochi giorni prima della scomparsa e dell'uccisione di Yara.
Intanto, gli abitanti di Brembate che quella maledetta sera del 26 novembre 2010 si trovavano per strada nei pressi di Via Rampinelli dichiarano all'unisono che intorno alle 18.30 si sono sentite delle grida e due uomini che litigavano a gran voce. Non è escluso quindi che Bossetti possa aver avuto un complice in questo atroce delitto.
Le ultime news di oggi sul delitto di Yara Gambirasio, inoltre, rivelano che ad aggravare maggiormente la sua posizione ci sono anche dei filmati in cui si intravede la sua automobile (che in questi giorni è sottoposta ad un'analisi scientifica da parte dei RIS di Parma) nei pressi dell'abitazione dei Gambirasio. Cosa ci faceva Bossetti da quelle parti?