Il dramma delle Torri Gemelle negli Stati Uniti sembra non avere mai fine. Dopo le numerose vittime innocenti del tragico attentato dell'11 settembre 2001, ora tocca ai tanti soccorritori subire le conseguenze con gravi malattie che spesso ne mettono a repentaglio la sopravvivenza. Il "New York Post", infatti, ha riportato che dal giorno dell'attentato, il numero di persone che si sono ammalate di cancro è salito a 2.500 e si tratta di tutti coloro che in quei giorni diedero il loro contributo sul luogo dove si trovavano le macerie delle Torri Gemelle.

Fino allo scorso anno, coloro i quali risultavano malati di tumore a causa dell'inalazione di tossine durante l'attentato al World Trade Center erano poco più di mille, quindi in appena dodici mesi la cifra sarebbe più che raddoppiata. Sono dati impressionanti che coinvolgono migliaia di persone tra poliziotti, vigili del fuoco, paramedici, dipendenti comunali e volontari che in quei giorni di grande tragedia per gli Stati Uniti si diedero da fare per prestare soccorso. Molti di questi soccorritori ammalatisi di cancro in seguito all'aiuto prestato a Ground Zero, stanno chiedendo risarcimenti.

Tra questi, c'è un 63enne capitano pompiere in pensione che ha ottenuto un risarcimento da 1.5 milioni di dollari per malattie polmonari e per un cancro al pancreas che non può essere operato. L'uomo aveva lavorato per una settimana dopo l'attentato, fra i resti degli edifici crollati e ha rivelato al "New York Post" che: "quel giorno sapevo che in molti ci saremmo ammalati". Purtroppo per lui, le conseguenze della sua attività da vigile del fuoco a Ground Zero gli hanno causato prima dei disturbi polmonari che l'hanno costretto ad andare in pensione nel 2008, e di recente gli è stato diagnosticato un tumore al pancreas che non può essere asportato.

Secondo gli esperti, i soccorritori che in quei giorni sono stati a contatto per molto tempo con le tossine liberatesi in seguito all'attentato, hanno maggiori probabilità di contrarre cancro ai polmoni, alla prostata, alla tiroide, leucemia e mieloma, rispetto ai residenti della zona. Fino ad ora, tra le migliaia di richieste di risarcimento effettuate, sono state risarcite circa 115 persone per una cifra complessiva di 50.5 milioni di dollari. Un dramma, quello delle Torri Gemelle, che sembra davvero impossibile da superare per la popolazione statunitense.

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