Nell'ennesima puntata della querelle tra Roberto Calderoli e l'ex ministro Cecile Kyenge, possiamo assistere all'accusa rivolta al padre della donna in quanto avrebbe scatenato una macumba per vendicarsi delle offese lanciate pubblicamente alla figlia. Sappiamo che Clement Kyenge insieme agli abitanti del suo vilaggio nel Katanga (Congo) ha pregato per scacciare gli spiriti che hanno spinto all'offesa il vicepresidente del Senato, e questo era semplicemente un perdono all'uomo che non aveva colpe se non quello di essere stato un mezzo dello spirito maligno.

Ma cosa era accaduto di brutto all'esponente della Lega Nord? Lui sciorina: "Sei volte in sala operatoria, due in rianimazione, una in terapia intensiva, è morta mia mamma e nell'ultimo incidente mi sono rotto due vertebre e due dita". Senza contare che nel suo appartamento è stato trovato un serpente lungo due metri, poi ucciso. Tutto ciò lo ha spinto a chiedere che gli venga tolta la macumba, o meglio, la fattura.

Ma cos'è la macumba? In teoria si tratta di una pratica religiosa di origini africane trapiantata in Brasile, ed unisce caratteristiche tipiche del paganesimo africano, con offerte agli spiriti e sacrifici animali, un po' simili al voodoo haitiano, a caratteristiche cristiane, alla cui religione molto spesso chi pratica la macumba, crede.

Nel nostro immaginario europeo, usiamo il termine per definire il lancio del malocchio su di una persona, una specie di maledizione tramite l'utilizzo di demoni o entità malefiche che hanno il compito di causare disgrazie al malcapitato bersaglio. Ora Calderoli ha fatto sapere tramite Facebook che sta cercando un esorcista, chiamando anche in causa Bergoglio nel caso non riuscisse a trovarlo. Il papa è infatti, secondo le regole, il primo esorcista, il più potente.

Afferma anche, a riprova dell'affatturamento, che un cornetto di corallo, regalatogli da colleghi napoletani, si sia spezzato. Come aggiunta alle disgrazie, possiamo anche mettere il processo che partirà li 30 agosto, e che vede proprio la Kyenge, che da cattolica non crede alla macumba, e il vicepresidente di Palazzo Madama, che si definisce non superstizioso, che nel 2013 la apostrofò come orango alla festa della Lega.

Malocchio o macumba che sia, la denuncia è di dichiarazione aggravata da odio razziale, ben più grave della superstizione.

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