L'episodio è accaduto la notte scorsa, ma è stato scoperto solo oggi intorno alle 13: un dipinto dal valore inestimabile del Guercino, "Madonna con i santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo", olio su tela 293x184,5 centimetri, del 1639, è stato rubato dalla chiesa di San Vincenzo in corso Canalgrande a Modena, chiesa dove sono anche custodite le spoglie dei duchi Estensi. Il dipinto era da poco rientrato dall'esposizione alla Reggia Venaria Reale di Torino. A dare l'allarme il parroco don Giovanni Gherardi, che esclama incredulo: "Era qui da quando è stata costruita la chiesa".

La chiesa è vicina al tribunale ed alla pretura; il critico Sgarbi ritiene il furto clamoroso e inspiegabile perché secondo il suo parere questa opera è invendibile, nessun privato ne tanto meno un museo lo comprerebbe mai, e attacca la soprintendenza. Tuonando: "Perché non c'era un allarme?". Negli ultimi tempi nelle chiese della provincia c'è stato un proliferare di furti di candelabri e arredi sacri dalle piccole chiese di Polinago, Frassinoro o Palagano, ma questa volta i ladri hanno mirato altissimo, con ogni probabilità si tratta di un furto su commissione; e ricorda per l'importanza e il valore (5 o 6 milioni di euro la cifra che circola) del quadro sottratto il colpo messo a segno negli anni '90 dalla banda Maniero, che sempre a Modena riuscì a rubare dipinti del Correggio e il ritratto di Francesco I del Velasquez dalla Galleria civica della città emiliana; quadri fatti in seguito ritrovare dallo stesso boss della malavita del Brenta.

Di un episodio che "colpisce tutta la città" parla il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli. La soprintendenza di Modena risponde invece alle accuse di Vittorio Sgarbi lanciando nelle mani della chiesa la palla di fuoco: "Il nostro compito principale è la tutela dei beni. Non sempre i nostri suggerimenti vengono seguiti. Il Guercino in questione era in una parrocchia e dunque in custodia alla Curia".

"Mettere sotto tutela tutte le opere d'Arte presenti è un compito sopra le nostre possibilità economiche".

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