Quanti di noi avranno pensato di avere un cane per Sindaco. Oppure che un cane gestirebbe la propria città meglio del Sindaco che si ritrovano. In tanti. E lo hanno pensato anche i cittadini di Cormorant, piccolo Comune nel Minnesota, Stati Uniti, che prende il nome dalla specie di uccello che presenta ben 40 varietà. In realtà sono solo dodici e così anziché perdersi in elezioni, e tutto ciò che viene prima, tra volantinaggi, comizi a chi la spara più grossa, tafferugli, manifesti elettorali, e quant'altro viene dopo, come spoglio delle schede e magari accuse di brogli, hanno ben pensato di eleggere all'unanimità un cane come sindaco: Duke.

Questo bel cagnolone bianco, che ricorda il dolce e simpatico cane di Sebastien, Belle, del famoso cartone di recente trasposto pure al Cinema, ha sconfitto il suo avversario simbolico, un proprietario di un negozio. Secondo quanto riferiscono i media locali, il cane rimarrà in carica un anno dopo la cerimonia di giuramento che si terrà sabato. Il suo salario? Un anno di cibo per cani donato da un negozio locale. E forse neanche lui scamperà alla solita accusa mossa ai politici: è tutto un magna magna!

In realtà il caso di Duke non è del tutto nuovo. Certo, è la prima volta che un cane viene eletto sindaco, ma non per un animale in assoluto. Anzi, c'è addirittura chi ha amministrato un Comune per ben 17 anni. Trattasi di Stubbs, un gatto, sindaco onorario di Talkeetna, ridente comune dell'Alaska, che attualmente conta 876 abitanti e rappresenta una discreta meta turistica. Stubbs, peraltro, è pure scampato a un attentato: nel 2013 fu attaccato duramente da un cane, forse non d'accordo con qualche sua delibera.

D'altronde, cani e gatti in politica sono da paragonare al vecchio dualismo tra comunisti e gatti. Con il crollo delle ideologie ci ritroveremo in futuro a votare animali? Vedremo. Probabilmente, con la loro naturale sapienza, sapranno fare molto meglio dell'uomo. Del resto non ci vuole molto. In America Repubblicani e Democratici già usano animali nei loro rispettivi simboli.

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