"Sparargli sarebbe stata una cosa carina". Così si è espressa Tatanysha Hedman, una donna quarantenne di Renton, nello Stato di Washington, quando è stata arrestata dalla polizia dopo aver dato fuoco al compagno Vincent Phillips, di 52 anni. La Hedman aveva scoperto che l'uomo molestava la figlia di 7 anni avuta da un'altra relazione: così, ha dato libero sfogo alla sua rabbia di madre ferita, cercando di uccidere il compagno con cui conviveva insieme alla bimba, bruciandolo vivo.
Ha atteso che Phillips si addormentasse sul letto per far partire la sua vendetta. Mentre il compagno dormiva, la quarantenne lo ha cosparso di benzina e, senza dare al 52enne la possibilità di reagire, gli ha gettato un fiammifero addosso riducendolo ad una torcia umana. Completamente avvolto dalle fiamme, come fosse un dannato dell'Inferno dantesco, l'uomo ha cominciato a urlare fuggendo e chiedendo aiuto. Disperato, si è gettato all'interno di un negozio, dove un commesso lo ha soccorso spegnendo il fuoco che si faceva sempre più acceso sul suo corpo. Prima di crollare a terra, privo di sensi, Phillips è riuscito a dire: "è stata mia moglie". Il ragazzo che l'aveva aiutato ha provveduto ad avvisare subito i soccorsi.
Il molestatore è stato portato d'urgenza all'Harboview Medical Center e presentava gravi ustioni dappertutto. Nel frattempo, tenendo conto dell'affermazione fatta da Phillips prima di perdere i sensi, la polizia si è recata nell'abitazione dove viveva con la compagna per fermarla e metterle le manette ai polsi. Subito dopo essere stata arrestata, la signora Hedman ha confessato di essere stata lei a tentare di uccidere il compagno perché se gli avesse sparato sarebbe stato troppo poco, rivelando come avesse scoperto che l'uomo molestava la sua bambina di appena 7 anni. Sulla donna pendono le accuse di aggressione e incendio doloso e attualmente è detenuta nel carcere di King County, nei pressi di Seattle. La cauzione è pari a 500mila dollari. Dopo le rivelazioni della donna, Phillips non l'ha passata liscia: nonostante sia ricoverato in terapia intensiva per i postumi delle forti ustioni, è stato messo sotto accusa per molestie sessuali verso una minorenne.