Si complica il caso del delitto di Yara Gambirasio, la giovane atleta di Brembate di Sopra trovata morta nel novembre del 2010. Nella giornata di ieri sono emerse delle nuove indiscrezioni sulle indagini che riguardano il presunto killer di Yara Gambirasio, Massimo Giuseppe Bossetti, che si trova rinchiuso nel carcere di Bergamo dallo scorso giugno. Le ultime news sul delitto di Yara Gambirasio rivelano che in seguito alle analisi effettuate sul pc di Massimo Bossetti è emerso che il muratore di Mapello nel corso degli ultimi mesi aveva effettuato una serie di ricerche sui siti pedopornografici, in particolare aveva effettuato le ricerche di video e foto con la parola "tredicenne".

Immediata la replica dei difensori di Masssimo Bossetti, i quali hanno dichiarato che non ci sono stati mai accessi su questi siti da parte del loro assistito e che gli accertamenti sul pc di casa Bosetti verranno effettuati di nuovo nei prossimi giorni da un gruppo di consulenti scelti dai difensori di Bossetti. In attesa dell'arrivo dei nuovi accertamenti sul pc di Bossetti, il cerchio sembra stringersi sempre di più e non è escluso che si possa arrivare ad una svolta definitiva nel corso delle prossime settimane, quando finalmente sapremo se Bossetti è il vero responsabile della morte di Yara Gambirasio oppure no. Fin dal giorno del suo arresto Bossetti ha negato davanti a tutto e tutti il suo coinvolgimento in questa vicenda, negando di aver ucciso Yara.

Tuttavia le contraddizioni e i dubbi sono tanti. Ad "incastrare" Bossetti oltre alla prova del Dna, una serie di filmati-video che sono stati registrati nei giorni della scomparsa di Yara, in cui si vede un furgone molto simile a quello di Bossetti. Tante contraddizioni e poche verità. Intanto il parroco di Brembate di Sopra ha chiesto che Yara Gambirasio venga proclamata Santa, proprio come accadde all'inizio del 900 con Maria Goretti, morta per preservare la sua verginità. Sul web è già partita la petizione per far sì che questa proposta del parroco di Brembate venga accolta al più presto.