Si sospetta un omicidio - suicidio la tragedia avvenuta a Milano nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 settembre. Due ragazzi Alessandra di 19 anni e Pietro di 20, sono precipitati da un palazzo situato nella zona nord di Milano in via Novara 16 nel quartiere Affori. La giovane ragazza è deceduta sul colpo, mentre il ragazzo è morto successivamente, intorno alle 07.30 della mattina di martedì 16. Gli inquirenti stanno ricostruendo in queste ore la dinamica dell'accaduto: i due ragazzi, si trovavano in casa della diciannovenne, insieme ad altri due amici, ad un certo punto della serata, Pietro chiede agli altri di essere lasciato solo con la ragazza, gli amici lasciano l'appartamento per andare a comprare le sigarette, poi lo schianto dopo un volo di otto piani.

Dalle prime testimonianze raccolte, sembrerebbe che non esisteva alcuna relazione sentimentale tra i due giovani, anche se Pietro, di origini brasiliane, provava dei sentimenti per la ragazza che più volte aveva manifestato, ma da alcuni scritti trovati nella casa del ragazzo, si evince che aveva alcuni problemi di carattere psicologico a causa della sua adozione e nei quali aveva più volte evidenziato la volontà di suicidarsi.

Per queste ragioni, si presuppone che abbia deciso di farla finita, coinvolgendo nel folle gesto, anche la ragazza di cui era evidentemente innamorato. Alcuni testimoni, tra cui una ragazza inglese, hanno raccontato che lui, avrebbe trascinato giù la ragazza e inoltre si sentivano forti voci di aiuto da parte di quest'ultima.

La donna inglese, ha precisato che era circa mezzanotte e mezza, alla stessa ora hanno chiamato la Polizia e successivamente si è udito un forte tonfo. I testimoni hanno anche parlato di un litigio fra i due giovani e una vicina di casa ha dichiarato, di aver assistito al momento in cui i due precipitavano dal palazzo. Le indagini in corso, chiariranno sicuramente i lati oscuri di questa vicenda anche se è ormai quasi sicuro che si tratti di un omicidio - suicidio ad opera del giovane ventenne brasiliano.