Dal continente americano, nuovi aggiornamenti su Ebola. In base a quanto riportato dal New York Times, circa dieci anni fa, un team di scienziati canadesi e americani avrebbe realizzato un vaccino contro ebola, che risultava idoneo al 100%. La scoperta scientifica è stata realizzata presso degli istituti di ricerca con sede a Winnepg, in Canada e resa nota attraverso le pagine della nota rivista Nature. In base alle previsioni, per il 2010, massimo 2011, il vaccino avrebbe raggiunto il mercato. Eppure così non è stato e della ricerca non si è più parlato.

Sempre secondo il New York Time, la ricerca scientifica è stata abbandonata per motivi prevalentemente economici. Innanzitutto, dal momento della scoperta del virus, nel 1976, fino ad oggi, i casi registrati di Ebola sono stati di poche centinaia, tutti confinati in alcune regioni dell'Africa, ed Ebola non rappresentava una minaccia tale da far così tanto parlare di sè. In secondo luogo, le case farmaceutiche non avevano interesse ad investire su un medicinale dedicato a poche centinaia di persone, per di più residenti nei paesi poveri del mondo.

In sostanza, il vaccino contro Ebola non è stato realizzato perchè non c'era un mercato. Buone notizie daglu Usa. Amber Joy Vinson, l'infermiera americana colpita dal virus killer, è guarita. Secondo i medici dell'Emory Hospital di Atlanta, che l'hanno in cura, nel sangue della donna non c'è più traccia di Ebola ed a breve potrà essere tolta dalla quarantena. In Africa Occidentale, in base all'ultimo comunicato dell'Oms, i casi accertati salgono a 9936, con 4877 decessi.

Come già reso noto, Nigeria e Senegal sono state dichiarate "Ebola free", mentre in Sierra Leone, Guinea e Liberia, il virus continua a diffondersi. In particolare, dal comunicato Oms apprendiamo che in tutte le aree della Sierra Leone è stato riscontrato almeno un caso di contagio. Stessa situazione per la Guinea, dove il virus ha colpito in tutti i distretti, ad eccezione di uno. Particolarmente elevato il numero di operatori sanitari contagiati: 443 casi e 244 decessi.

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