E' stato reso noto il nome dell'infermiera contagiata: si chiama Teresa Romero Ramos ed è il primo caso di Ebola in Europa. Dopo una gestione dell'emergenza ebola alquanto approssimativa nell'ospedale dove si è verificato il contagio della sanitaria che assistette un missionario colpito dal virus, le istituzioni hanno alzato l'allerta al punto di avere intenzione di sopprimere il cane di Teresa: Excalibur.

Il timore che il cane possa venire soppresso ha origine dal marito della donna, Javier Limon Romero, che al momento è sotto osservazione. L'uomo ha dichiarato a El Mundo di essere molto preoccupato per il loro cane che è stato lasciato solo a casa. La paura però non è che non possa sopravvivere in quanto ha a disposizione viveri ed acqua, ma che le istituzioni possano farlo abbattere per motivi di sicurezza sanitaria.

Ed in effetti le autorità di Madrid hanno confermato questo proposito. Per tale ragione, il marito dell'infermiera ha lanciato un appello attraverso il Partito Animalista spagnolo (Pacma), affinché il cane non venga soppresso. Le autorità hanno già chiesto il permesso, ma l'uomo glielo ha negato. Javier teme però che lo facciano senza il suo consenso.

L'web si mobilita per salvare Excalibur

La notizia che il cane sarebbe stato soppresso senza neppure provvedere ad accertare lo stato di salute, si è presto diffusa sui social network, coinvolgendo anche il reale.

Un gruppo di persone si è recato sotto la casa dell'infermiera al fine di controllare la situazione e scongiurare i timori del padrone. E' partita la petizione su Change.org volta a raccogliere firme per salvare il cane. Oltre 300mila persone l'hanno già firmata. Con questa iniziativa si chiede alle autorità spagnole di non sopprimere il cane, ma di metterlo in quarantena. Animal Equality ha accusato le istituzioni spagnole di voler sacrificare il cane senza nemmeno fare una diagnosi.

I cani possono essere contagiati dal virus?

La questione è controversa in quanto non vi è una documentazione scientifica che confermi la diffusione dell'ebola tramite gli amici a 4 zampe. Il dottor Peter Cowen, veterinario della North Carolina State universtity, esperto di infezioni tramite animali ha affermato che voler sopprimere il cane è una misura eccessiva e veramente spiacevole. Anzi Excalibur andrebbe studiato e messo in quarantena per vedere se si possa essere trasformato in un vettore del virus.

E' un dato di fatto, ha affermato l'esperto, che non sono stati i cani a far diffondere la malattia in Africa. Sono 4 i ceppi del virus identificati: tre (Ebola - Sudan, Ebola - Costa d'Avorio e Ebola - Zaire) colpiscono l'uomo, mentre il quarto (Ebola - Reston) solo i primati. Allo stato attuale non vi sono certezze circa il serbatoio della malattia: i sospetti cadono sui pipistrelli e i topi. Per quanto riguarda altri vettori (come possono essere i cani) non si ha nessuna prova scientifica valida.

Per questo studiare Excalibur, invece di sopprimerlo, sarebbe una scelta intelligente.

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