Il caso della scomparsa di Elena Ceste, la mamma di Costigliole d'Asti scomparsa lo scorso gennaio potrebbe essere giunto ad una svolta decisiva. In questi giorni, infatti, è stato ritrovato un cadavere nei pressi di Asti, a pochi metri di distanza dalla casa dove Elena viveva con suo marito Michele e con i suoi quattro figli. Il cadavere ritrovato durante i lavori di ripulitura di un canale di scolo si trova in forte stato di decomposizione, e quindi non è stato possibile stabilire con esattezza e precisione dal primo momento se si trattava oppure no dei resti della mamma di Costigliole.

Le ultime news di oggi 20 ottobre 2014, rivelano che dalle prime analisi che sono state effettuate in queste ore, sembrerebbe che questo cadavere potrebbe non appartenere a quello di Elena Ceste, visto che l'altezza non corrisponde a quella della donna, scomparsa nel nulla dal mese di gennaio.

Elena Ceste, ultime news: il cadavere ritrovato non è suo?

Per stabilire con esattezza l'identità di questo cadavere, però, bisognerà attendere i risultati definitivi dell'esame del Dna che verrà fatto dagli uomini del Ris di Parma, i quali riusciranno a stabilire con esattezza se si tratta di Elena Ceste oppure no. Nel frattempo i familiari della donna continuano a sperare che i resti non appartengano alla donna, in quanto la loro unica speranza è quella di poter riabbracciare ancora viva Elena.

Il mese di ottobre è un mese davvero molto importante e significativo in questa vicenda che ormai sta assumendo i connotati di un vero e proprio giallo. Ad ottobre, infatti, cade il giorno del compleanno di Elena e proprio lo scorso ottobre la donna avrebbe confidato alla sua vicina di casa che era stata tradita da un suo vecchio amico, che avrebbe potuto ricattarla.

Elena, quindi, viveva in uno stato di perenne paura, proprio come aveva raccontato suo marito Michele, il quale dichiarò che la notte prima della scomparsa, sua moglie gli chiese di proteggerla. In questi mesi il marito della donna ha rilasciato davvero pochissime dichiarazioni alla stampa: dopo l'appello iniziale, ha preferito ritirarsi nel suo "silenzio stampa", dedicandosi aolo qi quattro figli. Una scelta, quella di Michele, che ha alimentato forti dubbi e perplessità circa un suo possibile coinvolgimento in questo caso.