La città di Genova è stata travolta da due intensi temporali che hanno causato danni enormi, stimati per oltre 200 milioni di Euro. L'alluvione ha messo in allarme la città, sommergendola, in buona parte di acqua e fango, devastando negozi e scantinati, provocando un morto e qualche ferito. Per il capo della protezione civile Gabrielli è stato d'emergenza. Il meteo annuncia altri temporaliGenova, ancora una volta in ginocchio: è già successo non molto tempo fa che la città della lanterna fosse travolta da un'alluvione, tant'è che ancora alcuni lavori di ricostruzione sono in corso.

Ecco che una doppia ondata di maltempo nel giro di poche ore ha rimesso in ginocchio la città portuale, cantata da De Andrè per i suoi vicoli. Le Previsioni meteo sono tutt'altro che confortanti: sono annunciati temporali e precipitazioni anche nelle prossime ore e, stavolta, contrariamente a quanto avvenuto nei giorni passati, il meteo ha comunicato lo stato di allerta per la città. I cittadini sono indignati per non essere stati avvertiti con la giusta cautela, mentre il resto dell'Italia si chiede come sia possibile finire preda di un'alluvione nel ventesimo secolo.

Gabrielli, la protezione civile: "siamo in piena emergenza, previsioni non confortanti". Il meteo ha annunciato altre precipitazioni sul capoluogo ligure e la cosa non può che mettere in allerta la città e la protezione civile che sta dispiegando le forze per i soccorsi. Strade allagate da acqua e fango, negozi devastati, tanta paura. I danni dell'alluvione sono stimati per circa 200 milioni. Alle accuse di errori di previsioni meteo, Gabrielli ha risposto "di sicuro qualcuno ha sbagliato valutazioni, ma da qui a crocifiggere chi fa le previsioni ce ne corre".

Inoltre, non mancano accuse alle mancate prevenzioni per la messa in sicurezza del Bisagno, i cui lavori continuano ad essere troppo travagliati. "Al momento occorre dare priorità nella gestione dell'emergenza e nella vicinanza ai cittadini, le responsabilità eventuali saranno valutate più avanti", conclude Gabrielli.

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