June Steekamp, la madre di Reeva  che durante tutto il processo dell'assassino della figlia, Oscar Pistorius, non ha mai parlato ed ha accolto con dolore la sentenza, secondo lei  comunque giusta, della condanna a 5 anni per omicidio colposo, ha deciso di affidare a un libro la sua verità sulla storia d'amore fra l'atleta paraplegico e la figlia.  

Il libro uscirà il prossimo 6 novembre, anticipato da un'intervista sul giornale  The Times che è stata ripresa anche sui quotidiani sudafricani. Nel libro la donna racconta della relazione fra Pistorius e Reeva, durata circa 3 mesi, e rilascia una dichiarazione che lascia sorpresi, cioè quella che fra la ragazza e il suo assassino  non si siano mai consumati rapporti sessuali. Reeva aveva  dormito qualche volta alla villa  ma, secondo quanto riporta la madre nel suo libro, non si sentiva ancora pronta per andare a letto con il fidanzato, come lei stessa le avrebbe confidato. 

La madre di Reeva sostiene anche che la figlia, la sera dell'omicidio, avrebbe avuto intenzione di lasciare Oscar perché impaurita dal carattere un po' instabile del compagno. Per questo motivo, secondo June Steekamp, l'uomo avrebbe sparato alla figlia, per gelosia e non perché insospettito dai rumori provenienti dal bagno, come ha affermato l'imputato durante il processo. Una gelosia scattata probabilmente anche per il fatto di aver scoperto sul cellulare della ragazza dei messaggi di un ex fidanzato. Reeva, sempre  secondo la madre, non si sarebbe chiusa in bagno con i suoi due cellulari dietro se non fosse successa qualche scenata fra loro. Come testimonia anche un vicino di casa,  verso le due della notte dell'omicidio, si sarebbero sentite delle urla e dei litigi provenienti dalla villa dell'uomo.

Qualcosa non tornerebbe anche per quanto riguarda l'abbigliamento della vittima che quella notte indossava un completo da giorno e non certo dei vestiti che avrebbe indossato se fosse andata da Pistorius, all'improvviso di notte, come afferma l'omicida. 

Intanto Pistorius, che si trova in carcere da una settimana, ha potuto pagare solo per metà la sua parcella agli avvocati della difesa di circa 2 milioni di euro perché, dopo aver venduto la villa, è rimasto senza soldi.
Forse il libro della madre di Reeva potrà riaprire il caso anche grazie al procuratore Gerrie Nel che, insoddisfatto della sentenza, avrebbe intenzione di ricorrere in Appello.


Segui la nostra pagina Facebook!