Odio nei confronti della coniuge di Iacolare, la donna paga per l'orrore compiuto dal marito. Antonio Sorbilli, l'avvocato di Vincenzo Iacolare, il 24enne napoletano accusato di tentato omicidio e di violenza sessuale per avere seviziato con una pistola ad aria compressa il 14enne V. , ha comunicato che ieri, lunedì 13 ottobre, la moglie del suo assistito è stata aggredita fuori dal carcere di Poggioreale (Napoli) in cui è detenuto. La donna che era andata a far visita al coniuge si trovava in fila quando è stata pesantemente insultata e picchiata da alcune persone.

Vincenzo Iacolare si trova nel Padiglione Parma, quello relativo ai reati sessuali perchè, pur non avendo compiuto una vera e propria violenza sessuale ha comunque violato l'intimità del ragazzino. Il gip Antonio Cairo convalida il fermo richiesto a gran voce dal procuratore aggiunto Filippo Beatrice e dal PM Fabio De Cristofaro; quest'ultimo ha disposto alcune consulenze tecniche sia sul tubo dell'aria compressa che sul cellulare sequestrato. Sono ancora da valutare le responsabilità degli altri due ragazzi coinvolti, che hanno assistito alla terribile scena senza intervenire, ma che comunque hanno sostenuto e spalleggiato l'amico; uno dei due ha addirittura filmato con uno Smartphone, ora sotto sequestro, la macabra barbarie.

Questi risultano al momento denunciati in stato di libertà.

Le condizioni di V. migliorano lentamente giorno dopo giorno e i medici sono fiduciosi. La carta medica dice che il giovane è "sempre vigile, cosciente, lucido, in un respiro spontaneo". Molto probabilmente tornerà presto a condurre una vita normale. La felicità della mamma per questi responsi positivi dati dai medici sulle condizioni del figlio, non le impedisce di chiedere giustizia, di sostenere con tutta la sua forza che un atto del genere non è uno scherzo finito male e che chi ha sbagliato, chi ha commesso un'azione così orrenda e raccapricciante deve pagare.

Ha inoltre aggiunto che Iacolare è un "vigliacco" perchè quando l'ha vista arrivare in ospedale se ne è andato, è scappato via. Prime scuse del 24enne che dal carcere si definisce "dispiaciuto" per l'accaduto.

Segui la nostra pagina Facebook!