La mattina dello scorso 24 agosto Veronica Balsamo viene trovata senza vita in un dirupo a Roncale, in Valtellina. Alcuni particolari relativi al ritrovamento sono già di per sé agghiaccianti: la ragazza viene trovata col volto squarciato da una pietra. Cosa può essere accaduto a questa giovane? Come è arrivata fino al dirupo? Chi c'era con lei? Fino a qualche giorno fa si trattava di interrogativi rimasti ancora del tutto insoluti, fino a quando nella tarda serata di giovedì i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Sondrio hanno tratto in arresto Emanuele Casula, il fidanzato della giovane cameriera, considerato il responsabile dell'omicidio.

Fino ad oggi Casula era indagato soltanto per ipotesi di omicidio ma il risultato degli esami tossicologici ha reso possibile la soluzione di questo caso. Dalle analisi tossicologiche e genetiche effettuate è risultata infatti la presenza del sangue della ragazza sugli indumenti dell'apprendista saldatore (questo il suo mestiere), e anche del sangue del chierichetto di Grosotto Gianmario Lucchini di 35 anni. Con questi elementi a disposizione gli investigatori sono riusciti a ricomporre il quadro di questa tragica vicenda.

Tutto inizia il sabato di quel 23 agosto quando Casula, dopo aver rubato delle scatole di medicinali davanti a una farmacia, si impossessa di un'auto rubata a un commerciante e tenta di fuggire.

Dopo che gli amici lo convincono a restituire l'auto, il giovane viene raggiunto a un bar da Veronica. Casula sale quindi sul Suv della madre della sua ragazza. Siamo quasi alle 20, ma tempo prima il ragazzo aveva raggiunto in una baita sopra Grosotta Gianmaria Lucchini riducendolo in fin di vita. Dopo essere passati davanti alla casa di Lucchini i due si stavano dirigendo verso la chiesa di Roncale, quando per motivi ancora imprecisati, Emanule ferma il Suv in un posto isolato tra i boschi.

I due probabilmente hanno cominciato a discutere e col passare dei minuti è probabile che i toni siano diventati sempre più concitati. Fatto sta che Casula inizia a fuggire dal luogo in cui è stato con Veronica e arriva al bar del paese in evidente stato di choc.

La mattina dopo la sua ragazza viene trovata morta con la testa fracassata.

Gli inquirenti attraverso le due autopsie che hanno disposto sul corpo della ragazza, vogliono tentare di capire se Veronica è deceduta a seguito della ferita che le è stata procurata dalla pietra o se invece sia morta per la caduta nel dirupo. Fatto stache Emanuele Casula è fortemente indiziato per l'omicidio della sua fidanzata e per il tentato omicidio di Gianmario Lucchini.