In Inghilterra ultimamente gli orrori non sono finiti: questa volta tocca alla sanità se si scopre che i medici non sono affidabili. Così iniziano a serpeggiare paura e terrore: è quello che sta succedendo a Gedling dove il dentista Desmond D'Mello ha potenzialmente infettato, in 32 anni di carriera, più di 22.000 pazienti con virus che potrebbero rivelarsi mortali: HIV, epatite b ed epatite c.
Desmond D'Mello secondo quanto dimostrato da una telecamera nascosta che lo ha filmato, non avrebbe mai rispettato le norme igieniche di base per la sterilizzazione degli strumenti e neanche per quanto riguarda la disinfezione delle mani. La telecamera, piazzata di nascosto da una persona che ha voluto mantenere l'anonimato, aveva portato la polizia a sospenderlo da qualsiasi tipo di servizio sanitario già a giugno di quest'anno. Ciò che è stato filmato nella clinica Daybrook Dental Practice sita a Gedling - nel Nottinghamshire - si è rivelato agghiacciante: il medico non si lavava le mani e usava su più pazienti lo stesso strumento senza sterilizzarlo. Sono stati filmati ben 166 pazienti (a loro insaputa); non si sa se la telecamera sia stata posizionata da qualche inserviente, collaboratore o paziente.
Il National Health Service inglese (NHS, servizio sanitario nazionale) ha diramato un appello alla nazione per cercare di rintracciare tutti i pazienti - più di 22.000 - che negli oltre 30 anni di carriera del medico potrebbero essere stati infettati da qualche virus, anche dei più gravi. Intanto il Dott. Nero direttore della NHS si è scusato pubblicamente con i pazienti e le loro famiglie per ciò che è successo affermando che il rischio di infezione è basso e che lo screening a cui sono stati invitati a partecipare tutti i pazienti costituisca una semplice precauzione.
Desmond D'Mello si è laureato nel 1977 all'università di Manchester e pare abbia sempre lavorato da solo nel suo ambulatorio dello Nottinghamshire, solo occasionalmente avrebbe lavorato in collaborazione con qualche dentista che si recava ad aiutarlo. Per ora sarebbe l'unico indagato anche se gli inquirenti stanno vagliando la posizione di due infermiere che lavoravano con lui.
La NHS ha attivato una linea dedicata e una clinica mobile per dare sostegno ai pazienti che potrebbero aver subito dei danni a causa di quel medico scriteriato.
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