Tra i casi di cronaca che più stanno interessando l'opinione pubblica vi sono certamente quelli relativi a Elena Ceste e a Gilberta Palleschi, due vicende quella legate alle due donne ancora avvolte nel mistero. Elena Ceste è stata ritrovata morta in un canale di scolo a pochi km da casa sua, il corpo sebbene in evidente stato di decomposizione, ha permesso ai periti di ricostruire buona parte dell'accaduto. È stato infatti escluso il suicidio, nel corpo non vi sono nemmeno tracce di psicofarmaci, questo per giunta confermerebbe il parere del medico curante, che fin da subito fece presente agli inquirenti di aver visto Elena Ceste serena e di non averle mai prescritto antidepressivi.

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Resta dunque da capire chi abbia ucciso Elena Ceste e soprattutto perché, chi avrebbe voluto morta la mamma di Costigliole d'Asti dalla vita apparentemente semplice e consuetudinaria? Stando alle ultime novità pare che sia emerso sempre più il profilo di un marito "padrone": la vicina di casa, intervenuta a "Pomeriggio 5", avrebbe infatti fatto rivelazioni scioccanti sulla vita di coppia. Elena, ha detto la testimone, non poteva uscire, era praticamente segregata in casa, la dimostrazione della gelosia ossessiva è testimoniata anche da un altro particolare agghiacciante, l'assicurazione dell'auto di Elena Ceste veniva pagata da Michele solo per 8/9 mesi il periodo in cui la mamma doveva portare i figli a scuola, dopodiché veniva interrotta.

Insomma una violazione della libertà della donna parecchio marcata, che l'eccessiva gelosia sia il movente dell'omicidio? L'aver scoperto che la moglie aveva amici in chat e che forse qualche conversazione era un po' più personale, potrebbe effettivamente aver mandato Michele su tutte le furie, ma ancora non si hanno certezze.

Queste sono le domande che si pongono in molti, ora si cerca di capire, visto che il cellulare di Elena risultava già muto 24 ore prima della sua scomparsa, se effettivamente la donna il 24 gennaio fece anche colazione in casa oppure no.

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La figlia maggiore, che però ricordiamo è solo tredicenne, avrebbe confermato la presenza della mamma in casa il 24 mattina, e interrogata sul rapporto coniugale avrebbe confermato quanto detto dal papà Michele, ossia che non vi erano liti e che i genitori andavano d'accordo. Ora la domanda è: quanto si possono ritenere attendibili queste dichiarazioni? La ragazzina potrebbe essere stata "pressata" prima dell'interrogatorio dal papà? Fare pressioni psicologiche su un adolescente già fortemente provato dalla perdita della mamma non sarebbe certo così difficile.

Gilberta Palleschi, novità: rapita o uccisa?

Un altro caso di difficile risoluzione pare essere quello di Gilberta Palleschi, professoressa d'inglese nonché segretaria regionale Unicef Lazio, scomparsa da Sora il primo novembre mentre faceva jogging. Si stanno effettuando le ricerche specie in zona San Martino, frazione di Sora, dove sarebbero stati ritrovati sparsi gli oggetti di Gilberta. Essendo una donna facoltosa resta ancora al vaglio degli inquirenti la pista del rapimento, anche se secondo Rosemary Laboragine, il corpo della donna sarebbe, stando alle sue visioni, da cercare tra Broccostella e Porto Fibreno.

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La famiglia si augura che Gilberta non sia morta e che la sensitiva abbia preso un abbaglio, anche se è nota per aver collaborato ad altri importanti casi, tra questi: Sara Scazzi, Yara Gambirasio e la stessa Elena Ceste.

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