Michele Rea, fratello di Melania Rea ha voluto commentare la vicenda che in queste ore sta facendo discutere. Stiamo parlando del fatto che l'avvocato di Salvatore Parolisi abbia riportato alla luce un'impronta che non apparterrebbe a Salvatore e che potrebbe scagionarlo. L'avvocato vuole che venga riesaminata la traccia di un'ipotetica impronta di scarpa trovata, un'impronta di sangue che non corrisponderebbe a quella di Salvatore Parolisi.

Gennaro, papà di Melania Rea ha commentato l'accaduto, sostenendo che potevano farlo tempo fa, perché l'esistenza di questa impronta risale ad allora, ma si è dichiarato tranquillo e in attesa della sentenza della cassazione.

Gennaro ha poi accennato alla piccola Vittoria, figlia di Melania e di Salvatore, è serena è seguita da specialisti. Chiede della madre, parla con lei e le scrive dei bigliettini.

Le parole di Michele Rea

Michele, fratello di Melania, intervenuto ai microfoni di Pomeriggio Cinque ha commentato la notizia dell'impronta della scarpa insanguinata ripresa dall'avvocato di Parolisi sostenendone l'inutilità a fronte di un impianto accusatorio che ha resistito per due gradi di giudizio. "Questa impronta esiste dall'inizio, anche i Ris l'hanno valutata e l'hanno ritenuta non idonea in quanto non si può risalire al numero di questa scarpa. Non è giusto riprendere cose che già si conoscevano, se fosse stata così importante l'avrebbero tenuta in considerazioni prima". Quell'impronta potrebbe essere di una mano o di una scarpa, è comunque un'impronta parziale, e secondo Michele non può avere alcuna attendibilità.

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Dalle parole di Michele è anche emerso che le scarpe che Salvatore Parolisi indossava quel giorno in cui Melania scomparve non sono mai state consegnate da Salvatore, perciò non si può neppure sapere se l'impronta potesse essere coincidente. Anche Michele ha parlato della piccola Vittoria: "La piccolina vittoria sta benissimo ed è l'unica cosa che ci fa andare avanti. Chiede sempre della mamma, del padre non chiede mai".