La notizia ha dell'incredibile ed è destinata a far discutere: da pochi giorni Atac, la società che ha in gestione il trasporto pubblico di Roma, ha venduto spazi pubblitari dei suoi autobus ad Alfio Marchini il quale è partito con la campagna #stannodandoinumeri. In questo caso i numeri riguardano proprio i trasporti pubblici della capitale: soppressione di 54 linee Atac, con conseguente taglio di 6,3 milioni di chilometri di corse. Marchini non si ferma qua: rincara la dose aggiungendo altri manifesti nella sua pagina Facebook, tutti con finale #stannodandoinumeri.

Ad esempio contro l'aumento del costo dei parcheggi blu - 50 centesimi in più ogni ora, contro i contratti esterni che pesano sui fondi comunali per 5 milioni di euro - "al campidoglio non bastano 26.000 dipendenti". Ma evidentemente le esternalizzazioni piacciono in modo particolare al sindaco Marino che sembra ne abbia fatto il leit motiv del suo mandato.

Per non parlare della "denuncia" sulla mancetta lasciata dai Rolling Stones che con il loro concerto avrebbero incassato 6,5 milioni di euro versandone al Comune meno di 8.000, dopo aver usufruito del famosissimo sito di interesse storico Circo Massimo. Alfio Marchini è proprio partito in forte attacco del sindaco Marino, sparando a zero su tutta la sua gestione: nelle interviste fatte ai giornali nell'ultimo mese si dipinge come il paladino della giustizia che darà nuovamente voce agli elettori, e lo fa "scendendo in campo per Roma".

La sua campagna politica per essere eletto sindaco è senza esclusione di colpi e passa anche dal social network. Su Twitter ad esempio, dove Marchini twitta e ritwitta senza risparmiarsi: "divieto di moto in centro? Marino davvero vuole essere il primo sindaco cacciato a furor di popolo" oppure quando denuncia tramite il social i 150 milioni di debiti fuori bilancio del comune di Roma, dove "dirigenti senza potere di firma impegnano il comune senza autorizzazione né copertura". Altro malaffare, quello delle cattive gestioni di enti ed istituzioni da parte di chi detiene il potere, che in quest'ultimo periodo costituisce un tema ricorrente nelle pagine della cronaca italiana. Non ci resta che vedere come va avanti la divertente campagna (sitcom?) politica che vede coinvolti Marino e Marchini.