A circa di un mese dalla morte del piccolo Andrea Loris, dopo l'appello del nonno con la richiesta di smettere di accusare la madre sui Social, arriva lo sfogo del padre di tutt'altro tenore. Davide Stival confessa di sentire un groppo alla gola per la perdita del figlio e di sentirsi stufo di sentir parlare solo di Veronica, la moglie, come se Andrea Loris non contasse nulla e ci si fosse dimenticati di lui. Il padre, che al momento non sembra credere alla versione della moglie e pare giudicarla colpevole, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera, in cui dichiara di sentire il suo bambino sempre vicino a lui, e racconta di quanto sia angosciante vedere i suoi giochi, i suoi vestiti e le sue cose sparse per la casa.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Cronaca Nera



Il padre di Andrea Stival: bisogna ricordarsi di Loris

Le accuse che pensano su Veronica Panariello per la morte del piccolo Loris non sembranno toccare l'animo di Davide Stival, il quale non vuole più parlare di lei e si dichiara infastidito e toccato dal continuo vociare sul conto della moglie, sulle offese nel Social o, d'altro lato, le petizioni che la vogliono libera, che mettono al centro dell'attenzione la sola madre. Il padre di Loris ha infatti dichiarato di essere stanco di sentir parlare di Veronica, come se non ci si ricordi più della vittima, di Loris, un bambino di otto anni brutalmente ucciso, presumibilmente dalla stessa madre. Forti le accuse anche dai Social, che chiedono al padre di andare a trovare la moglie in carcere: "Vai in carcere a trovarla, lei ti ama", accuse, che probabilmente non hanno fatto che aumentare il malcontento nell'animo di Stival.



Al Corriere della Sera, Andrea Loris, ha inoltre dichiarato di non voler più parlare di lei, ma di continuare a parlare di Loris, che "è sempre al suo fianco", convinto che "non lo lascerà mai". Le parole del padre appaiono sommesse, ma lucide e attente all'esprimere ciò che il suo cuore ha da dire, raccontando di continuare a pensarlo e a sognarlo in posto meraviglioso mentre gioca sereno. Al momento, Veronica Panariello resta in carcere in attesa dell'udienza per una sua possibile scarcerazione: a distanza di un mese, da quella sera del 29 novembre, ancora non si è fatto chiarezza su alcuni punti della vicenda e nemmeno le analisi del dna sembrano aver dato delle risposte alle indagini. Veronica Panariello potrebbe essere scarcerata anche in queste giornate (si è diffusa la notizia che potrebbe essere a casa nelle giornate di Capodanno), si attende solo il riesame per la scarcerazione. In base alle dichiarazioni del suo avvocato, Veronica pensa sempre al suo bambino e alla sua prima uscita dal carcere andrebbe subito al cimitero. Si è più voltecontestato il fatto che la donna si in carcere "senza delle vere prove".