Loris Stival e Denise Pipitone: due bambini della bella Sicilia uniti da un tragico destino. Ma non è solo la loro provenienza e la loro prematura morte (perché anche le speranze di trovare viva Denise sono praticamente nulle) ad accomunarli, troviamo infatti anche Veronica Panarello nelle indagini della Procura di entrambi i gialli, anche se per motivazioni assolutamente differenti.

Denise Pipitone, news 12/12: un'intercettazione ambientale incastra Anna Corona e Jessica Pulizzi

Nel 2004, Veronica Panarello era già comparsa in un verbale connesso al caso di Denise Pipitone.

Colei che a quel tempo era solo una quindicenne, aveva infatti dichiarato di aver visto un auto fermarsi sul ciglio della strada perché una bambina doveva vomitare. Avvicinatosi, Veronica aveva notato quanto la bambina fosse somigliante a Denise. La versione dei fatti però non aveva convinto la Procura che, considerando la testimonianza non attendibile, non aveva proseguito le indagini in quella direzione.

Il caso di Denise Pipitone sembra aver trovato la svolta proprio dove la mamma della bambina aveva indicato fin dall'inizio: il coinvolgimento della sorellastra di Denise e della madre di quest'ultima. Un'intercettazione ambientale avrebbe infatti permesso di sentire Jessica Pulizzi indicare alla sorella minore Alice che la madre Anna Corona avrebbe ucciso Denise in casa.

Sebbene l'audio non sia comprensibilissimo, pare che questa volta la conclusione del caso possa essere vicina.

Loris Stival, news 12/12: trovato il secondo cellulare di Veronica, intestato ad un'amica

Nel frattempo continuano serrate le indagini relative alla morte di Loris Stival, per la quale al momento è accusata la madre Veronica Panarello. Sembra che proprio oggi sia stato trovato il secondo cellulare della donna da lei  utilizzato anche per foto scattate allo stesso Loris. Pare che questo apparecchio, intestato ad un'amica e a lei restituito proprio il giorno dell'omicidio, possa essere la chiave di svolta per capire se Veronica sia stata aiutata da qualcuno nel compiere il terribile gesto. Nel frattempo si attende per questa sera la convalida del fermo della donna, attualmente rinchiusa nella sezione femminile del carcere di Catania.