Qualche giorno fa una coppia gay, formata da un ragazzo di 18 e uno di 19 anni, ha deciso di scambiarsi un bacio in un Burger King a Madrid, in Spagna, Paese che solitamente è molto aperto sia civilmente che politicamente ad attività contro l'omofobia e all'accettazione di ogni differenza. Così non è stato quel giorno, quando i ragazzi sono stati allontanati dal locale.

"Ho due bambini, non voglio che vedano queste cose", ha lamentato una famiglia in sala ai due ragazzi

I due ragazzi sono stati richiamati dalla guardia a seguito di una lamentela da parte di un padre di famiglia seduto qualche tavolo a fianco che, come riporta El Paìs, avrebbe detto che non voleva che i suoi figli fossero esposti a questo.

Jamie, nome inventato dal noto giornale spagnolo per non rivelare la vera identità del ragazzo più piccolo dei due (il diciottenne), dichiara che "le altre famiglie ci supportavano: ci dicevano che avevamo diritto a stare là e che non dovevamo andarcene". Tuttavia i ragazzi hanno deciso di acconsentire alla richiesta della guardia per non creare ulteriori incomprensioni.

Arcòpoli prende in mano la situazione: organizza un kiss-in. Gli impiegati applaudono, il gestore si scusa

Arcòpoli, nota associazione LGBT (Lesbiche, gay, bisessuali, trans) del posto, prende in mano la situazione ed organizza un kiss-in all'interno del locale, dove si sono incontrati i suoi attivisti per protestare contro quanto successo nei giorni precedenti.

Gli impiegati applaudono e sorridono, supportandoli, e il gestore chiarisce: "La guardia ha agito di sua iniziativa. Noi non supportiamo alcun tipo di discriminazione omofoba all'interno del nostro ristorante".

I crimini omofobi stanno aumentando: Arcòpoli sottolinea l'importanza di una legga contro l'omofobia come in Catalonia

Arcòpoli prende come esempio questo avvenimento per commentare quanto sta accadendo recentemente in quella zona della Spagna dove, i dati parlano chiaro, stanno aumentando gli atti di violenza fisica o verbale a causa dell'omofobia.

"Il 90% delle vittime non segnala nulla." - dichiara Marìa Espinosa - "Pensano sia inutile. Serve una legge che faccia comprendere l'importanza della segnalazione e del prendere provvedimenti". Interviene poi Ruben Lòpez, segretario di Arcòpoli, che sottolinea "è importante iniziare a combattere dalle scuole. È il luogo più importante in cui intervenire".

Conclude infine la rappresentante dell'associazione, segnalando l'importanza di una legge contro l'omofobia simile a quella approvata in Catalonia che tuteli le persone LGBT punendo gli atti di discriminazione come questo avvenuto recentemente al Burger King di Madrid.