E' il 24 gennaio 2014, quando Michele Buoninconti denuncia la scomparsa di sua moglie Elena Ceste. Oggi, a poco più di un anno dalla morte della giovane madre di Costigliole d'Asti, i carabinieri hanno arrestato l'uomo con le accuse di omicidio premeditato volontario e occultamento di cadavere.

Il 20 ottobre 2014 viene casualmente ritrovato il cadavere di Elena Ceste vicino a un canale, in avanzato stato di decomposizione, e il marito della donna è subito iscritto nel registro degli indagati.

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Elena, secondo quanto riferito dal colonnello Fabio Federici, risulta deceduta nella sua stessa casa, probabilmente per asfissia, e poi trasportata nel canale in un secondo tempo. Alla base dell'omicidio sembrano esserci gelosia e conflittualità familiari.

L'arresto di Michele Buoninconti

La mattina del 29 gennaio 2015 Michele Buoninconti accompagna i figli a scuola, torna a casa e, subito dopo, il colonnello Fabio Federici si presenta davanti al portone della sua abitazione per convalidare il suo arresto.

Elena Ceste arrestato il marito
Elena Ceste arrestato il marito

L'accusa è di aver provocato intenzionalmente la morte della moglie e averne occultato il cadavere . Michele Buoninconti, prima di consegnarsi agli agenti, telafona ai suoceri per avvisarli di andare a prendere i bambini all'uscita da scuola.

Tutti gli elementi raccolti nel corso delle indagini sembrano indicare Buoninconti come unico responsabile della morte di Elena Ceste. La donna secondo la ricostruzione, è stata uccisa in casa, in maniera violenta, è deceduta per asfissia, poi è stata denudata e trasportata nel canale.

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Il marito della vittima in tutti questi mesi sembra aver innalzato un castello di menzogne, aver depistato le indagini e addirittura fatto violenza psicologica sui figli, come testimonia una conversazione tra Michele e i figli minori, intercettata il 5 maggio 2014.

Gli avvocati dei genitori della vittima hanno dichiarato ai microfoni di Pomeriggio Cinque di non aver preso visione dell'ordinanza e di non essere quindi in grado di rilasciare commenti.

Non sanno nemmeno su che cosa verte la perquisizione che si è svolta in mattinata nell'abitazione di Elena Ceste. Per ora i quattro bambini sono stati affidati ai nonni materni.

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