Il giallo del piccolo Loris Stival scomparso e ritrovato esamine dopo poche ore il 29 novembre 2014, si infittisce sempre di più, forse troppe voci, troppe notizie volanti e fallaci, hanno macchiato di scandali una vicenda che invece merita una maggiore attenzione e delicatezza. Dimentichiamo, spesso, che a morire è stato un bimbo di appena 8 anni, una piccola creatura innocente, che ha pagato un prezzo troppo alto per un movente che tuttora rimane nell'ombra.

Un bambino che oltre ad aver subìto una fine così drammatica ha visto con i suoi occhi il suo carnefice o i suoi carnefici senza neanche provare a difendersi. A poco più di un mese e mezzo, le indagini procedono, la madre del piccolo resta l'unica indiziata ed è ormai in carcere da diversi giorni, continua a dichiararsi innocente, ma ciò nonostante, non aggiunge altro, non parla, non collabora nonostante ci sia da parlare per fare emergere il nome di chi ha potuto uccidere suo figlio.

Nuovi indiziati

E di poche ore fa la notizia che dai tabulati che mostrano il traffico dati del telefono della donna, siano emersi i nomi di tre persone già sentite in precedenza dalla Procura, le cui generalità non sono state rese pubbliche per procedere a ulteriori accertamenti con maggiore delicatezza. Al momento, dunque, pare che la procura non abbia provveduto a notificarne il fermo, ma dalla ricostruzione ipotetica delle indagini, emergerebbe che queste tre persone abbiano collaborato soprattutto nella fase dell'occultamento del cadavere, e di aver utilizzato un'altra auto per trasportare il bambino, al fine di permettere alla donna di recarsi quella mattina presso Donna Fugata non destando sospetti.

Tra queste tre persone, non risulta il nome del cacciatore, Orazio Fidone, il quale però rimane tra i sospettati, per il suo insolito atteggiamento avuto nel pomeriggio del 29 novembre.

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Ricordiamo infatti che a fare la macabra scoperta fu proprio lui. Rimaniamo dunque in attesa di ulteriori risposte, sperando che al più presto possa emergere la verità per fare giustizia su questa vicenda così assurda.