Dopo la doppia visita a Caserta nel luglio scorso, Papa Francesco torna in Campania per fare tappa a Napoli. Se ne parlava da tempo, proprio da quel doppio appuntamento del Pontefice nel casertano, sia per incontrare i fedeli sia in visita privata. Si attendeva soltanto l'ufficialità, ossia la data precisa e il programma completo dell'evento. Finalmente l'attesa per i fedeli partenopei e per quelli campani tutti è terminata. Stamane l'arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, ha illustrato i dettagli della visita, comunicando la data e il programma intero della visita.

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Bergoglio arriverà a Napoli il 21 marzo, sempre di sabato quindi, come successo a Caserta.

Il programma della visita del Pontefice

Papa Francesco non atterrerà a Napoli, ma a Pompei, arrivo previsto per le 8 di mattina.

Si recherà al Santuario della Beata Vergine del Rosario della città che ospita anche gli Scavi. Un'ora dopo è previsto il suo arrivo a Napoli, precisamente nel quartiere Scampia, proprio come già fece Papa Karol Wojtyla. Qui verrà accolto dalle autorità locali. Su tutte il cardinale Sepe, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. In piazza Giovanni Paolo II è previsto un suo incontro con diversi rappresentanti di varie categorie: operai, disoccupati, senza fissa dimora ed esponenti di magistratura, forze dell'ordine e della cultura. La tappa successiva sarà Piazza Plebiscito, dove alle 11 è previsto che celebrerà la messa. Nell'intermezzo l'attraversamento di Corso Secondigliano. Alle tredici previsto poi un pranzo con i detenuti del carcere di Poggioreale.

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La sua giornata non terminerà qui. Alle 15 terrà un incontro nel Duomo, poi vedrà i malati nella chiesa del Gesù Nuovo e infine, alle 17, incontrerà i giovani sul lungomare "liberato" (come ama definirlo il Sindaco). Ritorno a Roma previsto nel tardo pomeriggio dalla vicina Stazione marittima con l'elicottero. Una giornata intensa dunque, dove il Papa incontrerà diversi ultimi: dai malati, ai carcerati, ai senza casa, fino ai disoccupati.