Questa news eclatante risale di preciso al 26 gennaio del 2015, resa nota dall'agenzia di stampa Adnkronos che recita così: "Caso Yara: consulente procura, non c'è DNA mitocondriale di Bossetti". Dunque perché Bossetti è ancora in carcere nonostante sul corpo della piccola Yara non sarebbe presente il suo DNA? Massimo Giuseppe Bossetti, figlio di Guerinoni e di Ester Arzuffi, secondo quello che è stato scoperto dalla procura, ha lasciato delle tracce biologiche sugli slip di Yara oppure no? Il legale di Bossetti ha dichiarato: "Bisogna scarcerarlo, si sono sbagliati tutti".

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Il noto programma della Rai Chi l'ha visto? per tentare di fare chiarezza sulla situazione, ha intervistato il procuratore capo di Bergamo Francesco Dettori.

Alla domanda sui dubbi riguardo il DNA, Dettori ha risposto così: "Il DNA è scientificamente inoppugnabile, l'ho discusso pure ieri e non ci sono problemi di sorta.

Le opportune valutazioni le ho fatte assieme alla dottoressa Ruggeri ed abbiamo condiviso i nostri punti di vista, noi dobbiamo essere i primi ad osservare le regole. Non possiamo certo mettere in galera qualcuno che pensiamo solo sia colpevole, ma in questo caso non ci sono dubbi sulla colpevolezza di Bossetti". È stato poi chiesto a Dettori se egli abbia mai avuto dubbi sulla reale posizione di Bossetti, la risposta è stata questa: "Durante i lavori dell'attività investigativa (quella fatta seriamente), noi ci basiamo sui risultati della stessa attività che sono univoci ed operiamo su questo; ovviamente poi io non possiedo certo l'occhio di Dio ".

Il procuratore capo è stato dunque chiaro ed inoppugnabile, per lui il DNA di Bossetti è presente al cento per cento, ed è stato ampiamente analizzato e studiato.

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Il legale di Massimo Giuseppe Bossetti, l'avvocato Salvagni, è stato intervistato dall'inviata Veronica Briganti, in quanto lo stesso Salvagni ha detto cose gravissime nei confronti della procura, parlando addirittura di uno studio pessimo ed incompetente riguardo le analisi sul DNA, dando la colpa anche ai Ris. Alla domanda della Briganti sul reale DNA ritrovato su Yara, l'avvocato ha risposto: "Lei ha presente quando a scuola ci facevano fare la prova del nove quando si facevano le operazioni? Ecco, questo esempio calza proprio con il caso in questione, noi abbiamo trovato un DNA nucleare, l'accusa ha ritrovato un DNA nucleare, ma la prova del nove è un DNA mitocondriale. Se la prova del nove non torna evidentemente c'è un errore. Se io vengo ad indagare sulle sue cellule, lei sa benissimo che nel DNA nucleare troverò le informazioni che riguardano la sua linea paterna e la sua linea materna. Il DNA nucleare ci riferisce certo tantissime informazioni, ma in esso non posso assolutamente provare se sua madre è un'altra, tipo la sua vicina di casa. In quel DNA non è scritto il nome di Bossetti, c'è bisogno del mitocondriale e quello di Massimo Giuseppe Bossetti non c'è in questo caso".