Corruzione in Brasile. Più di un milione di manifestanti in protesta nelle piazze solo a San Paolo. Ma il numero è molto più alto se si considera che altre manifestazioni pacifiche si sono svolte in ben 83 città nella giornata di ieri. Il popolo brasiliano ruggisce contro Dilma Rousseff, presidente confermata alla guida del Brasile non più tardi di cinque mesi fa, ad ottobre, a pochi mesi dalla chiusura dei Mondiali di calcio.

Petrobras: chiesto l'impeachment per la Rousseff

I brasiliani, su forte pressione delle opposizione, sono scesi in piazza chiedendo a gran voce le dimissioni della Rousseff, gridando  all'impeachment per il caso della società petrolifera statale Petroleo Brasileiro, più comunemente conosciuta come Petrobras.

A differenza di altri nomi illustri la Rousseff non risulta indagata in nessun processo, ma dopo l'esplosione del caso, la popolazione la ritiene in qualche modo inadeguata alla guida del Paese. Dilma Rousseff infatti è stata a capo dell'azienda nel periodo in cui sono stati commessi i fatti dell'inchiesta di corruzione in cui sono coinvolti ben 34 parlamentari brasiliani. Circa il 10 percento della Camera alta.

Parlamento: 12 senatori e 22 deputati indagati

Gli schieramenti politici impiegati, secondo l'agenzia Misna, sarebbero il Partito dei Lavoratori (Pt), ossia quello della presidente Rousseff, Il Partito del Movimento democratico brasiliano (Pmdb) del vice presidente Michel Temer, il Partito Progressista (Pt), il Partito Laburista (Ptb). Tutti facenti parte della maggioranza di governo.

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Sul fronte opposto, quello dell'opposizione, l'unico indagato è il senatore Antonio Anastasia del Partito della Socialdemocrazia Brasiliana (Psdb). Tra i nomi più conosciuti ci sono due stretti collaboratori della Rousseff durante il primo mandato: il presidente del Senato Renan Calheiros, ma anche l'ex ministro dell'energia e delle miniere Edison Lobao (Pmdb) e l'ex ministro della presidenza Gleisi Hoffmann. Senza dimenticare nell'altro ramo del Parlmento il presidente della camera bassa Eduardo Cunha. In totale sono 12 i senatori indagati e 22 i deputati,

Petrobras: un anno di indagini



Il processo Petrobras è entrato oramai nel suo primo anno di vita. Finora sono finiti in manette molti imprenditori e funzionari dell'azienda. Che hanno patteggiato e hanno già ammesso di aver dato mazzette a numerosi esponenti della politica brasiliana. Secondo la ricostruzione portata avanti dal giudice istruttore Teori Zavascki, la rete corruttiva sarebbe in atto da circa dieci anni.

Le proteste per il calcio

Non è la prima volta che il popolo brasiliano insorge contro la Rousseff.

Le ultime manifestazioni, spesso violente, si sono verificate precedentemente alla Confederations Cup e alla Coppa del Mondo. In quella circostanza la popolazione sottolineò come fossero destinate troppe risorse per lo sport e poche per istruzione, trasporti e sostegno sociale. La nuova protesta è stata accettata da Governo brasiliano, che ha altresì promesso ai manifestanti urgenti misure per contrastare la corruzione chiedendo infine al popolo e alle opposizioni di chiedere l'impeachment perchè "danneggia la democrazia".