Il nostro viaggio tra le vittime di Jihadi John continua con David Cawthorne Haines e Alan Henning. David Haines aveva 44 anni e una carriera militare alle spalle. Cooperante per la Ong francese Acted, era soprannominato "lo scozzese matto", per via della caparbietà con cui conduceva il suo lavoro. Viene rapito nel marzo del 2013 nel campo di Atmeh, a nord della Siria, insieme all'italiano Federico Motka, rilasciato dopo più di un anno. Stessa sorte non toccherà a David Haines, protagonista del terzo messaggio all'America. Terza vittima del tagliagole col nome di un Beatles: Jihadi John, come John Lennon, il frontman del gruppo-simbolo della musica rock occidentale.

Un paradosso, visto che il terrorista londinese odia l'Occidente.

Lo scenario è lo stesso degli altri due video. Un'atmosfera asettica, quasi surreale per via di quell'immensa distesa desertica alle spalle del condannato a morte. La tuta arancione del prigioniero stride col total black del boia, coperto per il 95 per cento del corpo. Solo le mani sono nude, e si intravedono malamente gli occhi. La mano destra sarà quella che ucciderà il cooperante scozzese, impugnando l'arma della decapitazione. Alla fine del video, quella che ormai sembra divenuta una prassi: presentare pubblicamente, davanti alle telecamere, la vittima della prossima esecuzione. È Alan Henning, ex tassista di Manchester e verrà decapitato il 3 ottobre 2014.

Alan Henning

Era il suo quarto viaggio in Siria.

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Per Alan Hennig, che in Inghilterra faceva parte di una piccola organizzazione di volontariato chiamata Aid for Syria, quella era una sorta di "missione". Raccogliere aiuti per i bambini siriani e trasportarli in Medio Oriente. Viene rapito il 26 dicembre del 2013, mentre di trova a Al Dana, città al confine con la Turchia, da alcuni uomini dal volto coperto. Il video della sua decapitazione si intitola Un altro messaggio all'America e ai suoi alleati e inizia con le immagini tratte da un emittente britannica, che mostrano l'esito delle votazioni di Westminster del 26 settembre: si ai raid contro l'Isis. Quella di Alan Henning, allora, viene presentata come una sorta di vendetta: "Il sangue di David Haines - dice Jihadi John - è tra le tue mani, Cameron, e ora anche Henning sta per essere sgozzato. Il suo sangue è nelle mani del Parlamento britannico". Il cooperante britannico, il salvatore di tanti bambini siriani, viene decapitato all'inizio di ottobre. Ha 47 anni.