Intorno al caso di omicidio di Elena Ceste, ultime notizie arrivano dall'intervista a Ursula Franco, medico chirurgo e consulente della difesa di Michele, che ha preparato una perizia difensiva con la quale intende dimostrare che la donna si è allontanata volontariamente "oltre ogni ragionevole dubbio". Le dichiarazioni, apparse sul quotidiano Il Tempo, svelano quale sarà la strategia difensiva che si intende mettere in campo e come si intende smantellare la tesi dell'accusa contenuta nelle 80 pagine depositate dal gip Giacomo Marson.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Cronaca Nera

Sarebbe insomma possibile dimostrare l'assoluta estraneità di Michele a quanto accaduto ad Elena Ceste.

Elena Ceste, ultime notizie 07/03: in cosa consiste la perizia difensiva di Ursula Franco

Le ultime notizie sul caso di Elena Ceste riguardano la perizia difensiva costruita dal medico e criminologo Ursula Franco.

L'analisi si è basata su tutta una serie di elementi: i comportamenti della donna poco prima della scomparsa attraverso le testimonianze di parenti e amici, i risultati dell'autopsia, la comunicazione verbale e non verbale di Michele Buoninconti e il comportamento dell'uomo dopo il ritrovamento del corpo. Si potrebbe dunque facilmente dimostrare l'innocenza di Michele.

Uno degli elementi che sembra però incastrare l'uomo sono le intercettazioni, dalle quali si evince la figura di un uomo molto possessivo e geloso, se non addirittura violento. Secondo la criminologa, i comportamenti di Michele sono assolutamente giustificabili: si tratta di un uomo che si sente tradito e abbandonato dalla moglie, che deve occuparsi da solo dei quattro figli, e in questo senso si comprende benissimo come l'uomo potesse essere alla ricerca di una nuova compagna.

I migliori video del giorno

Michele sarebbe divorato anche dai sensi di colpa, ripete costantemente che la mattina della scomparsa si era recato proprio nel luogo dove poi sarebbe stato ritrovato il cadavere, il suo cruccio è quello di non essere riuscito a salvare la moglie. Un'altra intercettazione che viene utilizzata contro Michele può essere spiegata: quando l'uomo chiede se il corpo ritrovato sia in avanzato stato di decomposizione, lo fa semplicemente per capire se può essere quello della moglie, un corpo in buono stato avrebbe immediatamente escluso la possibilità che si trattasse di Elena Ceste.

Elena Ceste, ultime notizie 07/03: la ricostruzione degli ultimi momenti di vita della donna

Le ultime notizie sul caso di Elena Ceste riguardano anche la ricostruzione dei fatti di quella mattina di gennaio in cui la donna è scomparsa. Secondo la criminologa, il fatto stesso che il corpo sia stato ritrovato a poche centinaia di metri dalla casa dimostra l'innocenza dell'uomo che, se fosse stato l'assassino, avrebbe cercato di occultare il cadavere con molta più perizia e dandosi molto più tempo.

L'uomo invece ha subito allertato i vicini ed è sembrato a tutti molto preoccupato. La ricostruzione, dunque, è molto semplice: Elena Ceste era in preda a una crisi psicotica e persecutoria iniziata il pomeriggio precedente, si sarebbe denudata (è un classico sintomo della psicosi) e poi, per fuggire ai suoi "persecutori" immaginari, si sarebbe nascosta nel luogo dove poi sarebbe morta per assideramento.

È tutto con le ultime notizie sul caso di Elena Ceste. Se desiderate ricevere aggiornamenti sui casi di cronaca nera, il nostro suggerimento è cliccare su "Segui" in alto al di sopra del titolo dell'articolo.