Non si fermano le indagini per cercare di scoprire la verità sul duplice omicidio di Pordenone, avvenuto lo scorso 17 marzo. Chi ha ucciso Trifone Ragone e Teresa Costanza? Restano forti dubbi sul movente; il settimanale "Giallo" ha fatto l'ipotesi che si tratti di un delitto passionale: Trifone avrebbe amato la figlia di un uomo molto potente e sarebbe stato punito. In realtà, gli inquirenti stanno scandagliando il passato delle due vittime e ora stanno battendo la pista sentimentale, con la sua variante del risentimento.

Delitto di Pordenone, gli inquirenti stanno battendo la pista sentimentale

Sono stati interrogati i due ex fidanzati di Teresa Costanza, che hanno vissuto con l'assicuratrice a Milano, quando la ragazza frequentava l'Università.

Hanno dato la loro versione dei fatti anche alcune ex ragazze di Trifone Ragone. Non è emerso nulla di strano. Molto importante è però la testimonianza della nonna di Trifone, rilasciata durante l'ultima puntata di "Chi l'ha visto". La signora Isabella ha ricordato una sera in cui ospitò la coppia: "Trifone stava facendo la doccia, quando a Teresa squillò il cellulare; la ragazza di mio nipote parò con qualcuno per più di un quarto d'ora, tenendo un tono di voce molto basso. Poi Trifone è uscito e chiesto a Teresa il motivo per il quale era stata contattata dal suo ex fidanzato. Mio nipote era molto geloso". Chi era questo ragazzo? Potrebbe essere lui la chiave del giallo di Pordenone? Gli inquirenti erano già a conoscenza dell'esistenza di questo ex fidanzato di Teresa Costanza: si tratta di un ragazzo con notevole disponibilità economica e con problemi di salute, dato che spesso assumeva psicofarmaci.

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In ogni caso, gli inquirenti non hanno alcun sospetto su nessuno degli ex fidanzati di Teresa Costanza e Trifone Ragone. Una cosa è certa: l'assassino non intendeva uccidere solo la ragazza, dato che il giorno dell'omicidio avrebbe avuto numerose opportunità per farlo. Ma cosa avrebbero fatto di sbagliato Teresa e Trifone? Si tratta forse di un regolamento di conti? Gli inquirenti stanno valutando ogni ipotesi possibile, ma il giallo resta ancora un mistero. Qualcosa non torna sul delitto di Pordenone.