È da tanti anni ormai che sentiamo parlare di ''missioni pace''. I risultati, sono le migliaia di vittime uccise dalla mente frenetica del genere umano il cui unico scopo è l'espansione della propria economia a discapito dei più deboli. Nelle ultime ore il governo statunitense ha dichiarato di aver ucciso per errore, durante un raid contro Al Qaeda nel 2012, Giovanni Lo Porto, un cooperante di Palermo di trentanove anni. Barack Obama aggiunge, nella sua dichiarazione, che insieme a Lo Porto ha perso la vita anche l'americano di settantatre anni Warren Weinstein, collega del giovane siciliano.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Cronaca Nera

Giovanni Lo Porto è stato sequestrato insieme ad altri suoi colleghi dal compound di Multan in quell'anno, Weinstein, nel 2011 mentre stava facendo ritorno negli Stati Uniti, ma solo nel dicembre del 2013 al Qaeda ha diffuso un video dove l'americano chiedeva ausilio per la sua liberazione.

Il presidente degli Stati Uniti si sente responsabile di quanto accaduto: infatti, in un video inviato a Renzi, ha espresso il suo dolore dedicando il suo discorso alla famiglia della vittima. Anche Renzi non ha mancato a rispondere al video esprimendo le sue condoglianze alla famiglia di Weinstein.

Come Obama anche il nostro ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, ha dichiarato in conferenza stampa che Giovanni Lo Porto è morto per errore, ma conclude dicendo che i veri colpevoli sono i terroristi.

In questi giorni il governo americano ha esposto che, in quella operazione contro al Qaeda, non si sapeva della presenza degli ostaggi, in più sono in corso alcune indagini per chiarire i veri fatti accaduti nel gennaio del 2012.

Una onlus bolognese, la GCV, con cui Giovanni Lo Porto ha collaborato per diversi anni, ha mandato di recente un messaggio attraverso Facebook nel quale esprime il dolore per la notizia giunta da poche ore.

I migliori video del giorno

Il nome del siciliano è stato citato in un discorso da Mattarella insieme a quello di padre Paolo Dall'Oglio e Ignazio Scaravilli, scoparsi anche loro in quelle terre bombardate.

A Palermo, in occasione dei funerali di Giovanni Lo Porto, il sindaco ha ufficializzato il lutto cittadino.