In questi giorni si stanno svolgendo le vacanze primaverili degli studenti americani, periodo dell'anno chiamato spring break, quando a migliaia si riversano sulle spiagge per scatenarsi nei modi più ovvi per gli adolescenti. La scena tipica di questi giorni è quella che vede ragazzi in costume e ragazze in bikini che ballano e bevono sulla spiaggia nei momenti in cui non crollano per il sonno ed il troppo alcool. I comportamenti esagerati che si svolgono anche sotto il sole arrivano a vere e proprie orge e violenze di gruppo, magari sotto l'effetto di droghe frammiste a birra.

Ci si preoccupa più di non versare la birra

La polizia in Florida ha rilasciato il video di una presunta aggressione sessuale di una donna su una spiaggia affollata, dove le ragazze "sono più preoccupate a non versare il proprio bicchiere di birra piuttosto che a non essere violentate." Gli agenti hanno arrestato due studenti dell'Alabama per quella violenza che si sarebbe svolta lo scorso mese in Florida sulla spiaggia di Panama City Beach proprio durante lo spring break. La 19enne che è stata aggredita sarebbe anche stata drogata prima della violenza.

Lo sceriffo della Bay County, Frank McKeithen ha commentato pubblicamente il video per mostrare la dimensione della folla che stava circondando la ragazza. Il filmato ripreso da uno smartphone mostra la tipica scena con persone che ballano e bevono alcoolici. Ci sono però almeno tre ragazze in piedi che stanno conversando accanto al punto in cui la ragazza sta apparentemente per essere aggredita.

Quando le persone non si oppongono

Sono stati accusati due studenti della Troy University: Ryan Calhoun di 23 anni e Delonte Martistee di 22, accusati di aver partecipato alla violenza di gruppo. Secondo la portavoce dell'ufficio dello sceriffo, Ruth Corley, il video è stato trasmesso "per mostrare quanta folla stava circondando la zona della violenza, dimostrando non solo quanto terribile sia stato, ma anche che molte persone non hanno fatto assolutamente nulla per fermarli o chiamare la polizia".

Ed inoltre: "Abbiamo recuperato non solo il video mostrato, ma anche un certo numero di riprese che mostravano la scena, e possiamo solo immaginare quante di esse non abbiamo recuperato."

Entro dieci metri dal punto nel quale stava avvenendo l'aggressione erano presenti centinaia di persone in piedi a guardare e sentire quanto stesse succedendo; ma la società e la cultura dei giovani presenti sembrava dimostrare come tutto questo sia accettabile.

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