Davvero desolante quanto accaduto durante l'ultima sfida tra Roma e Napoli, disputatasi oggi, 4 aprile, all'Olimpico. Nella curva dei tifosi giallorossi è comparso uno striscione contro la madre di Ciro Esposito, il supporter azzurro che fu ucciso durante i tafferugli nella Capitale prima che iniziasse la finale di Coppa Italia dell'anno scorso. Lo striscione recitava queste parole: "Che cosa triste, lucri sul funerale con libri e interviste!". Vediamo qual è stata la reazione di Antonella Leardi, la madre del tifoso che ha perso la vita un anno fa.

Roma-Napoli, striscione contro la madre di Ciro Esposito: ecco la sua risposta

La donna, dopo avere visto lo spettacolo degradante che stava andando in scena all'Olimpico, ha voluto rispondere così ai microfoni dell'Ansa: "Spero che Dio possa cambiare il loro cuore; stavo guardando il match in televisione, ma mi ha fatto molto male vedere quello striscione". Sconcertato anche il legale della donna, Angelo Pisani, il quale ha affermato che i supporters della Roma sono stati assolutamente privi di sensibilità nei confronti di una madre che ha perso tragicamente il figlio: "I tifosi non dovrebbero mai fomentare odi e violenze, ma diffondere i valori dello sport, come il rispetto", ha detto il legale di Antonella Leardi.

Pisani ha poi chiesto la squalifica dello stadio Olimpico e una punizione esemplare per gli autori di uno striscione così offensivo e privo di rispetto. L'avvocato della mamma di Ciro Esposito ha poi sottolineato l'impegno della sua assistita nel trasmettere messaggi positivi ai giovani: "L'associazione 'Ciro vive' è di aiuto a tanti", ha dichiarato il legale Angelo Pisani. Sconcerto anche sui social network dopo l'apparizione dello striscione.

David Sassoli scrive: "Che vergogna, quello striscione disonora Roma; subito provvedimenti". Emiliano Liuzzi, invece, avrebbe voluto che gli spettatori fossero usciti indignati dallo stadio. Sul web impazzano le polemiche e hanno espresso la loro opinione anche numerosi tifosi giallorossi. Uno di loro dice: "Da supporter occasionale mi vergogno per quello che è successo e non mi sento assolutamente rappresentato da quello striscione indegno".

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