Secondo le ultime indiscrezioni che filtrano da Trigoria, l’estate della Roma potrebbe aprirsi con diverse separazione pesanti, sia dal punto di vista tecnico che simbolico. Fra queste emergerebbero due colonne delle ultime stagioni come Zeki Çelik e Lorenzo Pellegrini, entrambi in scadenza di contratto e, allo stato attuale, sempre più lontani dalla Capitale. Situazioni diverse, motivazioni differenti, ma un destino che potrebbe essere comune: chiudere l’annata in corso e liberarsi a parametro zero, diventando occasioni di mercato particolarmente appetibili per diversi club italiani, su tutti la Juventus.

Fine di un ciclo a Trigoria: Celik e Pellegrini verso l’addio

Per quanto riguarda Celik, il discorso apparirebbe legato principalmente a questioni economiche. Il terzino turco avrebbe avanzato richieste di rinnovo considerate eccessive dalla dirigenza giallorossa, soprattutto alla luce di una politica di contenimento dei costi sempre più stringente. Da qui lo stallo e la sensazione che il rapporto possa interrompersi senza traumi, ma anche senza prolungamenti. Diversa, ma altrettanto significativa, la situazione di Pellegrini. Il numero 7, ex capitano e romano di nascita, pagherebbe diverse stagioni caratterizzate da prestazioni giudicate poco incisive rispetto alle ambizioni rinnovate del club.

Nonostante il suo peso nello spogliatoio, la Roma starebbe valutando seriamente l’ipotesi di non rinnovare, aprendo così alla separazione al termine del campionato.

La Juventus osserva: svincolati di lusso nel mirino

Uno scenario che non passa inosservato alla Juventus. La società bianconera, alle prese con un bilancio appesantito e con la necessità di rinforzare la rosa senza investimenti onerosi, guarda con sempre maggiore attenzione al mercato dei parametri zero. In quest’ottica, sia Celik che Pellegrini rappresenterebbero profili interessanti: il primo per la sua duttilità sulla fascia destra, il secondo per esperienza, leadership e qualità tecnica. Alla Continassa, l’amministratore delegato Damien Comolli e il suo staff starebbero monitorando la situazione con grande attenzione e, nel caso del terzino turco, non sarebbero mancati i primi contatti esplorativi. Operazioni a costo zero che potrebbero rivelarsi strategiche per costruire una Juventus più competitiva, sostenibile e pronta a cogliere opportunità che il mercato offre.