La Città dello stretto, Messina, la porta della Sicilia, meta di molti turisti grazie al porto che ospita numerose navi da crociera e che offre un paesaggio mozzafiato affacciandosi da punti meravigliosi come Cristo Re, il Santuario di Montalto e che allo scoccar di mezzogiorno fa udire e assistere ad un meccanismo particolare del campanile del Duomo tra il ruggir del leone e la melodia dell'Ave Maria di Schubert.

Una città che, però, è, tuttora, coinvolta in vari disagi che vanno da incombenze e lacune amministrative fino a giungere alla disoccupazione a tempo indeterminato che , ahimè, coinvolge, i giovani e i meno giovani cittadini.

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Come se non bastasse la città di Messina, nonostante la sua devozione Mariana, è classificata terza, dopo Torino e Genova, per quanto riguarda il satanismo, che, nonostante, faccia poco rumore, divulga sempre più con la pratica di messe nere e sacrifici che spesso avvengono di notte in chiese sconsacrate, in luoghi isolati, sacrificando animali tra cani e gatti.

Urla e uomini incappucciati- Ultimo dato sconcertante è giunto poche ore fa, a denunciarlo il consigliere comunale Libero Gioveni, che accogliendo la segnalazione di alcuni cittadini, si è recato in uno dei luoghi in cui al momento si svolgono queste funzioni macabre. La zona è una tra le più centrali di Messina ma poco soggetta a controlli, una scalinata che funge da collegamento tra il palazzetto dello sport, Palatracuzzi, e il Sacrario di Cristo Re. Nelle vicinanze della scalinata sono situate varie abitazioni e sono stati gli stessi abitanti del luogo che all'udire urla e presenze incappucciate si sono recati coraggiosamente in quel luogo rinvenendo e fotografando alcuni oggetti, tra lumini, un vangelo, un'immagine papale, una croce realizzata sul pavimento e alcuni sacchetti. Queste foto, i cittadini le hanno inviate immediatamente al consigliere Gioveni, il quale ha voluto personalmente fare visita a questo luogo, scattando altre foto e denunciando il tutto alla polizia municipale e all'amministrazione comunale.

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Episodi che si ripetono- Purtroppo, non è il primo episodio di culto satanico nel centro messinese. Gioveni lo aveva verificato non poco tempo fa, grazie alla segnalazione di altri cittadini che trovandosi a passare dal Torrente Trapani, altra zona centrale di Messina, avevano notato una croce con affianco un sacco, apparentemente, di spazzatura ma con all'interno resti di piccoli animali squarciati. Insomma, ci auguriamo che dopo tutte queste denunce si possa risalire ai responsabili e cercare di far guarire la città da questi eventi malati.