Emergono news molto importanti su due casi ancora irrisolti della cronaca italiana, quello di Elena Ceste, la trentasettenne mamma di Costigliole d'Asti trovata morta lo scorso 18 ottobre, e quello di Yara Gambirasio, la tredicenne ginnasta uccisa cinque anni fa. Per quanto riguarda la prima vicenda, la notizia è che Michele Buoninconti, il marito della donna accusato di omicidio volontario e di occultamento di cadavere, ha scelto il rito abbreviato. Le notizie relative al secondo caso, invece, si concentrano su Ilario Scotti, l'uomo che casualmente ritrovò il corpo di Yara Gambirasio. Ecco tutte le nuove indiscrezioni su questi due complessi casi. 

Ultime news Elena Ceste, Michele Buoninconti sceglie il rito abbreviato

La decisione è arrivata dal pool difensivo del quarantaquattrenne vigile del fuoco, formato da Chiara Girola e Massimo Tortoroglio, in vista del processo che l'1 luglio vedrà imputato Michele Buoninconti.

"La decisione del nostro assistito è arrivata per evitare l'eccessiva esposizione mediatica nell'interesse dei quattro figli", hanno detto i legali di Michele Buoninconti. La richiesta del rito abbreviato comporterebbe lo sconto di un terzo della pena, qualora il vigile del fuoco fosse condannato. Le amiche di Elena Ceste si sono fortemente opposte a questa decisione e hanno espresso le loro critiche sui social network, annunciando l'intenzione di protestare a Roma tra venti giorni. 

Ultime news Yara Gambirasio, parla l'uomo che ritrovò il corpo della tredicenne ginnasta

Spuntano novità shock sul caso di Yara Gambirasio; a parlare è infatti Ilario Scotti, l'uomo che cinque anni fa ritrovò casualmente il cadavere della tredicenne ginnasta, a Chignolo d'Isola, in provincia di Bergamo.

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"Mi accorsi che c'era un uomo molto somigliante a Massimo Bossetti che si aggirava nel campo su un'automobile; mi diede l'impressione che stesse controllando la situazione", sono queste le parole di Ilario Scotti (allora quarantottenne), il quale ha aggiunto: "Mi accorsi subito che c'era qualcosa, mi sembrava un manichino, ma poi mi resi conto che era un cadavere: non riuscivo a capire se appartenesse ad un maschio o ad una femmina". L'uomo che Scotti vide aggirarsi nel campo era Massimo Bossetti? La sua testimonianza potrebbe aggravare ulteriormente la posizione del muratore di Mapello.