Quella appena trascorsa è stata una notte di guerriglia al Pigneto, storico quartiere di Roma. Tre carabinieri sono stati accerchiati da una quarantina di spacciatori del Gambia. Quelle che si sono succedute sono state delle vere e proprie scene di guerriglia urbana. Il gruppo di africani è intervenuto per impedire che due loro connazionali venissero arrestati dai militari. Il bilancio è di 9 fermi e 7 arresti. Tra lo sgomento delle persone presenti, quasi all'improvviso, è scoppiata una rivolta contro l'arresto dei due pusher. I carabinieri erano in netta minoranza numerica, ma, incredibilmente, con sprezzo del pericolo, alcuni commercianti della zona sono usciti dai loro negozi per aiutare i tutori dell'ordine.

Gli arrestati sono stati accusati di concorso in oltraggio, minaccia, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e ovviamente per spaccio di stupefacenti. La protesta è poi proseguita con gli spacciatori che hanno preso di mira i cittadini corsi in aiuto dei militari, fino all'arrivo di altri carabinieri che sono riusciti a disperdere i rivoltosi.

Subito dopo il violento episodio i cittadini del quartiere fanno sapere che questo è solo uno dei tanti episodi incresciosi avvenuti negli ultimi tempi: "Vivo qui da 15 anni ma la situazione è cambiata radicalmente. I pusher sono ovunque, esiste anche una mappa dello spaccio con i luoghi dove si appostano i pusher. Noi residenti facciamo sentire la nostra voce con iniziative e manifestazioni, nulla però sembra cambiare", si lamenta un abitante del quartiere.

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Un altro testimone sostiene che i controlli ci sono, ma che forse non bastano e ce ne vorrebbero di più: "I controlli andrebbero fatti anche con i cani. Noi siamo fortunati, la sera chiudiamo, ma la notte è off-limits", continua il testimone. 

Proseguono le indagini per individuare gli altri protagonisti dell'aggressione. Numerose le attestazioni di solidarietà verso le forze dell'ordine. Il sindaco Ignazio Marino ha parlato di "vergognosa aggressione". "Siamo a lavoro con gli altri componenti del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza per contrastare lo spaccio di droga in zone come Pigneto, San Lorenzo e Trastevere", chiosa il primo cittadino di Roma. Alfio Marchini, all'opposizione del PD nel consiglio comunale romano, tuona dalla sua pagina facebook: "I vigili vengono aggrediti nei campi rom per ristabilire la legalità. I carabinieri vengono aggrediti al Pigneto se arrestano dei pusher. Che cosa dobbiamo aspettare per ammettere che a Roma la mancanza di sicurezza è oramai un'emergenza?"