Una bomba piazzata all'interno di una motocicletta è esplosa alle ore 19 (le 14 ore italiane) nel centro di Bangkok. Secondo il bilancio del tutto provvisorio sarebbero almeno 15 le vittime, di cui almeno 4 turisti. Mentre i feriti sarebbero almeno 80. Un giornalista della Associated Press ha contato almeno 12 corpi a terra. Mentre il "Banngkok Post" ha diramato una stima più ottimistica di un morto e almeno sei feriti. Dalla denotazione sono rimaste distrutte almeno 50 autovetture.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Cronaca Nera

"Ci sono brandelli di carne sull'asfalto" riporta l'Ansa. La polizia ha reso noto di aver ritrovato a 30 metri di distanza un circuito elettrico, che con ogni probabilità fa parte dell'ordigno esploso.

La tragedia potrebbe esser stata molto più pesante se fosse esploso una seconda bomba, ritrovata all'interno di un taxi.

Esplosione vicino al tempio Erawan ma si esclude la matrice religiosa

La zona dell'attentato è quello della Ratchaprasong, una delle zone più sfarzose di Bangkok, con numerosi Hotel di lusso e ristoranti rinomati. Una zona altamente turistica vista anche la vicinanza con il tempio, a cinque metri di un piccolo tempio dove in molti si recano a pregare. All'interno del tempio di Erawan, costruito nel 1956, è presente una famosa statua del dio Branhma, ma le indagini sembrano escludere l'ipotesi di un attentato religioso. La Thailandia è un Paese buddista, ma con minoranze religiose, soprattutto nel sud, che negli ultimi tempi sono in agitazione.

Il Paese è sotto la guida dei militari di Prayut Chan-Ocha

Nessun gruppo terroristico ha ancora rivendicato l'attentato.

I migliori video del giorno

In Thailandia gesti di questo tipo sono molto rari, come ricorda anche Jonathan Head, il corrispondente della "BBC" che ha però ricordato come il luogo dell'incidente in passato sia stato oggetto di manifestazioni di protesta dei principali partiti politici, soprattutto delle camicie rosse, durante le proteste del 2010. Pochi mesi dopo l'elezione l'esercito ha destituito il nuovo governo, e attualmente la Thailandia, che è una monarchia parlamentare, è sotto la guida di Prayut Chan-Ocha.