Tragedia a Bangkok. Intorno alle 19 ora locale (circa le 14 in Italia) di lunedì 17 agosto, si è avvertita una fortissima esplosione presso il quartiere di Chidlom, uno dei più centrali della capitale thailandese. Un ordigno, quasi certamente una bomba, è deflagrata nei pressi del tempio buddista di Erawan, uno dei più grandi e maggiormente frequentati dai fedeli, e a pochi passi da un importante hotel a cinque stelle. La bomba era talmente potente da far aprire un enorme cratere al centro della strada nella quale si è verificata la tremenda esplosione.

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Il bilancio è di 15 morti e 80 feriti, un secondo ordigno è stato disinnescato

In un primo momento, si pensava che l'esplosione fosse avvenuta in un centro commerciale.

Soltanto quando le forze dell'ordine thailandesi e i soccorritori sono giunti sul luogo in cui la bomba è saltata in aria, ci si è resi conto che l'ordigno era stato piazzato nelle vicinanze del grande tempio buddista. Il portavoce del capo della polizia locale, generale Prawut Thavornsiri, ha confermato che, dai danni procurati e dalle modalità con cui è avvenuta la deflagrazione, si tratta di una bomba. Al momento, non si conosce ancora il tipo di ordigno utilizzato, anche se si sospetta che sia stato nascosto sotto una motocicletta. Nel frattempo, comincia a giungere il bilancio delle vittime e si parla di un vero e proprio scenario infernale al centro della città, con auto e moto bruciate, lamenti e urla dei superstiti e brandelli di carne sparsi dappertutto.

Dalle prime informazioni che arrivano da Bangkok, la forte esplosione avrebbe ucciso 15 persone, ferendone almeno 80.

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Tuttavia, considerando l'enorme cratere che si è aperto al centro della strada, e la forza della bomba che ha distrutto almeno 45 veicoli, si teme che il numero delle vittime sia destinato a salire nelle prossime ore. Nella tragedia, arriva una buona notizia: infatti, gli artificieri hanno trovato un secondo ordigno, sempre nell'area in cui era stato piazzato il primo, e sono riusciti a disinnescarlo prima che esplodesse, evitando così che la situazione diventasse ancora più drammatica.

Le indagini delle forze dell'ordine sono in corso per capire se si è trattato di un attentato e, soprattutto, chi possa esserne stato il mandante: bisogna ricordare che il quartiere Chidlom, dove sorge il tempio di Erawan, dedicato alla divinità indù Brahma, già in passato è stato il fulcro di forti e violente contestazioni politiche.