La famiglia Sheahan, che ha vissuto accanto all'Area 51 per circa 60 anni, rompe il silenzio e decide di raccontare al mondo cosa significhi vivere nei pressi di una base militare supersegreta, che è stata riconosciuta ufficilamente solo nel 2013. La miniera Groom, situata al sud del Nevada, è stata di proprietà degli Sheahan per oltre 130 anni, da quando alcuni membri della famiglia hanno iniziato ad estrarre oro, argento, piombo, rame e zinco.

Gli abusi e le atrocità

L'Area 51, adiacente alla proprietà degli Sheahan, è ben conosciuta soprattutto per l'alto livello di segretezza e per gli esperimenti militari che avvengono nel perimetro.

Inoltre, nelle vicinanze, molti sono stati gli avvistamenti di UFO riportati sia ai controlli del traffico aereo, sia all' Air Force. Alla famiglia, vivere in questa zona ha dato una miriade di gravi problemi, tanto da chiedere un indennizzo all'Air Force e al dipartimento di Energia degli Stati Uniti, per compensare una storia che definiscno di "abusi e atrocità". Gli Sheahan dichiarano che una struttura per la lavorazione dei minerali fu bombardata da aerei militari, rendendola inutilizzabile; inoltre, ci sarebbero stati episodi di pioggia radioattiva sulla proprietà, probabilmente dovuti ai numerosi test nucleari che periodicamente si eseguono all'interno della base. 'Vogliamo che si sappia che quello che la nostra famiglia ha dovuto sopportare negli ultimi 60 anni è inaccettabile', dicono.

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L'eccessivo potere dell'Area 51

Di recente, la famiglia ha rifiutato la cospicua somma di 5,2 milioni di dollari da parte dell'Air Force per comprare il terreno adiacente all'Area 51. Sembra però che i militari non l'abbiano presa bene, minacciando di espropriare il terreno di 161 ettari se l'offerta fosse rifiutata. 'Non non ci siamo lanciati con il paracadute nel loro giardino, sono stati loro a lanciarsi nel nostro', insistono gli Sheahan. Si sa che una base segreta della portata dell'Area 51, non si farebbe nessuno scrupolo a minacciare o a espropriare un terreno solo per 'ragioni di sicurezza', il che equivale a dire, continuare a fare i loro sporchi comodi. Spesso, essendo questi enti molto al di sopra del governo, le 'vittime' di abusi si trovano incastrate, non avendo nessuna autorità che possa difenderli o alla quale rivolgersi. Questa volta non si tratta di una 'teoria della cospirazione', ma di un avvenimento alla luce del sole del deserto del Nevada, confermando che purtroppo, il governo e gli apparati a lui annessi (o non annessi), non pensano minimamente ai cittadini, se non ai propri interessi, a qualunque prezzo.